17/10/2019 ore 22:35
Rubano in chioschi ed uffici, arrestati quattro ragazzi ternani tra i 20 e i 29 anni
Si erano specializzati in furti di generi alimentari e bibite, ma anche computer e altre apparecchiature. Quattro giovani (tutti ternani) sono stati arrestati ieri notte. Tutto è cominciato da una segnalazione di un cittadino, che intorno alle 3 ha sentito dei rumori provenire dalla strada. Arrivati sul posto i poliziotti hanno trovato tre giovani che tentavano di forzare le finestre e la porta di un chiosco in via Irma Bandiera. Gli agenti hanno notato che, al loro arrivo, un’auto con una ragazza alla guida si era allontanata velocemente. Trovati in possesso di arnesi atti allo scasso e costatando che erano stati recisi i cavi dell’impianto di video-sorveglianza della struttura, i tre sono stati accompagnati in questura per essere identificati. Si tratta di due ventenni ternani incensurati e un 29enne originario di Roma di 29 con precedenti penali, tutti residenti a Terni. Dai loro zaini sono usciti grimaldelli ed arnesi atti allo scasso altamente sofisticati. Incalzati dalle domande degli agenti, alla fine hanno ammesso che la donna fuggita era il quarto elemento della banda: la fidanzata di uno di loro, che faceva da autista e da palo. La giovane, una 21enne ternana, è stata rintracciata poco dopo e portata in questura. All’interno della sua auto sono stati ritrovati un pc portatile, un monitor, dei soldi e generi alimentari. Prima di andare in via Bandiera, i ragazzi hanno ammesso di essere passati a Stroncone, dove in un parco divertimenti, avevano svaligiato un chiosco e gli uffici. Gli agenti hanno telefonato ai proprietari del parco che non si erano resi conto di aver subito il furto, ma che arrivati in questura hanno riconosciuto come propri alcuni oggetti. La refurtiva recuperata è stata riconsegnata ai legittimi proprietari che hanno sporto denuncia. Nell’auto però c’erano ancora delle cose rimaste senza padrone. Dopo una serie di accertamenti, gli agenti sono risaliti ad un furto commesso in via Turati, all’inizio del mese, ai danni di un centro sportivo con le stesse modalità, in cui erano stati rubati dei generi alimentari, in prevalenza bibite. Anche in questo caso, i ragazzi hanno ammesso di esserne gli autori. Gli accertamenti sono proseguiti nelle loro abitazioni, dove sono stati trovati due pc portatili, denunciati come rubati, circa un mese fa, insieme ad un terzo, dalla sede ternana del Cepu. I quattro hanno di nuovo ammesso di aver rubato i pc e di averne già venduto uno, a 150 euro, ad una ragazza rumena di 28 anni, che rintracciata, è stata denunciata per ricettazione. Arrestati, i quattro sono stati messi a disposizione del Pm Elisabetta Massini; ieri pomeriggio, sono stati giudicati con rito direttissimo dal giudice Massimo Zanetti che ha convalidato l’arresto e a seguito di patteggiamento, ha condannato il 29enne a nove mesi, considerati i suoi precedenti e gli altri, in quanto incensurati, a 6 mesi di reclusione.
19/6/2013 ore 13:12
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