20/11/2019 ore 07:44
Narni: donna di 55 muore in ospedale per sospetta meningite, negli ultimi mesi sarebbero stati 7 i casi nel narnese-amerino
Una donna di Narni di 55 anni sarebbe morta all'ospedale di Terni per una meningite fulminante. A darne notizia in un comunicato è Pierpaolo marconi del Comitato per la difesa degli esseri senzienti. "La donna - scrive Marconi - venerdì scorso si era recata al pronto soccorso di Narni, dove non hanno capito di cosa si trattasse e poi è stata portata al "Santa Maria" di Terni. Avva febbre alta ma la diagnosi purtroppo si è capitasolo dopo la morte, avvenuta durante la notte tra venerdì e sabato. Immediate - continua Marconi - sono state le misure di prevenzione scattate al Santa Maria, dove la donna è rimasta solo per poche ore, ricoverata non in isolamento a causa dell'assenza di sintomi della meningite. Il direttore sanitario dell’azienda Ospedaliera, Leonardo Bartolucci, ha rassicurato dicendo che sono state sottoposte a prelievo tutte le persone che in ospedale sono entrate in contatto con la donna e sottoposti tutti a profilassi antibiotica, quindi non c'è nessuna preoccupazione. Negli ultimi mesi - continua Pirpaolo Marconi - , ci sono stati almeno 7 casi di meningite, e le persone, sembrerebbe, tutte provenienti dalla zona del narnese-amerino. Due casi hanno provocato la morte di due donne poco più che trentenni, un ragazzo di Amelia, un signore anziano recentemente, una bambina, un signore di 52 anni e la donna di sabato scorso. Chiediamo al direttore generale dell’Usl2 - conclude il comunicato firmato da Pierpaolo Marconi -, la conferma di queste notizie e se confermate, se si sia intrapresa una qualche indagine epidemiologica, in quell’area, al fine di verificare se esiste un qualcosa in comune tra queste persone, amicizie, luoghi di frequentazione comuni o qualsiasi altro elemento mirato alla comprensione di questi dati, che, al di la dei messaggi tranquillizzanti, mirati ad evitare la psicosi di massa, a noi sembrano preoccupanti. Si potrebbe indagare per capire la fonte del virus e quindi iniziare una profilassi mirata".
11/6/2013 ore 13:20
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