19/01/2020 ore 01:20
Spaccio al bar, arrestati due albanesi 24enni trovati in possesso di 30 grammi di cocaina
Usavano un bar situato nei pressi dello stadio quale punto di riferimento dove attendere i loro clienti. Lo strano movi,ento non è sfuggito agli occhi attenti degli agenti del servizio antidroga della questura che li hanno arrestati. E' successo a Terni ed a finire in galera sono stati due cittadini albanesi di 24 anni, regolarmente residenti in città, con un permesso di soggiorno per lavoro, ma di fatto disoccupati, perché impegnati in tutt’altra attività. Nel corso dei controlli quotidiani mirati alla prevenzione e al contrasto della vendita di stupefacenti, gli agenti hanno notato un movimento sospetto in viale dello Stadio, davanti ad un bar, frequentato in gran parte da cittadini albanesi che trascorrevano lì la maggior parte del tempo. L’attenzione degli agenti è stata attirata in particolare da due di loro, che a bordo di un’autovettura di grossa cilindrata e molto appariscente, arrivavano al bar, scendevano dall’auto, stavano lì un pò, quindi risalivano per tornare poco dopo, e questo più volte al giorno. Due giorni fa l’auto è stata seguita a distanza, e dopo un lunghissimo giro nelle strade del centro, è arrivata a Città Giardino, dove il passeggero è sceso. Gli agenti hanno seguito l’auto che ha proseguito per via Lungonera, dove si è fermata per far risalire il passeggero sceso poco prima. A quel punto, gli agenti sono intervenuti per un controllo. Addosso al passeggero hanno trovato 6 ovuli di cocaina, per un peso totale di 30 grammi. In pratica, andavano al bar a prendere le “ordinazioni” poi si recavano a Città Giardino, in un luogo che è ancora oggetto di indagine, si rifornivano e tornavano al bar a vendere, e questo molte volte al giorno. I due sono stati accompagnati in questura, dove hanno negato persino di conoscersi, ma di essersi incontrati solo in quell’occasione per fare un piacere ad un amico, completamente ignari del contenuto degli involucri. Sono stati arrestati per spaccio di sostanza stupefacente in flagranza, in concorso e portati al carcere cittadino a disposizione del Pm Elisabetta Massini.
15/4/2013 ore 13:00
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