26/09/2020 ore 21:33
Amelia: domenica 17 marzo messa solenne per ricordare monsignor Vincenzo Lojali
Domenica 17 marzo alle 12 nella Cattedrale di Amelia sarà celebrato il 47esimo anniversario della morte di mons. Vincenzo Lojali, vescovo di Amelia dal 1938 al 1966, con una solenne messa presieduta da mons. Francesco De Santis provicario della diocesi e con la partecipazione degli ex alunni del seminario. Nello stesso giorno tutte le parrocchie della diocesi ricorderanno il prelato, per cui è in corso il processo di beatificazione. «La comunità ecclesiale deve assorbire una coscienza post conciliare, che è spirito eroico, tensione alla santità, crescita interiore impostata su solidi principi morali». Sono le parole di mons. Vincenzo Lojali, ultimo vescovo di Amelia, una delle diocesi più piccole d’Italia, prima che fosse unita a quella di Terni e Narni. L’amore fu il criterio della sua azione pastorale, per la crescita di una comunità che sempre lo ha venerato per la sua amabilità. Amò tutti indistintamente con cuore di padre, prediligendo in particolare le anime consacrate per le quali coltivava una profonda venerazione. Nel piccolo centro dell’Umbria, dove mons. Lojali nel 1938 divenne il più giovane vescovo d’Italia, si sentiva forte il suo carisma pastorale e la vivacità creativa di un episcopato inventato giorno dopo giorno, improntato alla massima attenzione ai bisognosi, alle famiglie e ai sacerdoti. A quarantasette anni dalla morte, ancora vivo è il suo ricordo nella città amerina, soprattutto tra gli ex seminaristi dei quali ha curato con sollecitudine e dedizione costante la formazione. Le numerose iniziative pastorali, le opere realizzate nel campo della catechesi, il fiorire in quel tempo di istituti religiosi, recano ancora la sua impronta. Il 4 luglio 1985 si è aperta l’indagine conoscitiva sulla sua vita in vista di un processo canonico di beatificazione che, dopo la fase diocesana terminata nel 2000, è approdata a Roma per la positio presso la Congregazione per la causa dei santi.

VINCENZO LOJALI
Vincenzo Lojali nacque ad Attigliano il 1 settembre 1894. La vocazione sacerdotale arrivò anche in conseguenza dell'ambiente familiare e della cura spirituale dell'arciprete don Colombano. Compiuti gli studi ginnasiali al seminario di Amelia venne inviato a Roma e ad Arezzo per la maturità classica.Lo scoppio della grande guerra lo porterà al fronte: un lungo periodo trascorso con sorprendente serenità tra la fame, il fango, la morte sempre davanti. Ne ritornerà claudicante e con gravi ferite, ma "salvo per intercessione di Maria". Alunno del Seminario Romano, venne ordinato sacerdote dal cardinal Pompili, la vigilia di Natale del 1923. Conseguita a pieni voti la laurea in teologia, tornò in diocesi divenendo rettore del seminario amerino. Vi rimarrà anche da vescovo, alternando l'insegnamento alla formazione dei giovani seminaristi. Fu consacrato vescovo di Amelia il 2 ottobre 1938, diventando il più giovane vescovo d'Italia. Prese parte al Concilio Vaticano II dal 1962 al 1965. Improvvisamente si spense nell'episcopio, in Amelia, la mattina del 14 marzo 1966. E' sepolto nella Cattedrale di Amelia.
16/3/2013 ore 11:30
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