17/02/2020 ore 08:08
Ambiente: un marchio regionale indicherà il livello di compatibilità ambientale di feste e sagre
E’ graduato in una scala da una a tre foglie il marchio regionale che, già da quest’anno, indicherà il livello di compatibilità ambientale delle feste e sagre dell’Umbria. Il nuovo marchio “ecofesta”, ha l’obiettivo di incentivare una corretta gestione dei rifiuti e sarà requisito indispensabile per accedere ai contributi assegnati dalla Giunta regionale a questa tipologia di eventi. “Con il marchio Ecofeste – ha detto l'assessore Rometti – abbiamo compiuto un salto di qualità nella gestione ambientale dei rifiuti di un settore che già negli anni scorsi è stato economicamente sostenuto. Nel 2012 la Regione ha infatti assegnato un contributo di mille e 500 euro a ciascuna delle 90 sagre e feste umbre individuate come ‘ambientalmente compatibili’. Per l’assegnazione del marchio – ha aggiunto l’assessore – è ora necessario rispettare una serie di criteri, di base e migliorativi, che vanno ad aggiungersi a quelli obbligatori cui debbono attenersi gli organizzatori degli eventi. In particolare – ha proseguito l’assessore – è previsto il sostegno alla diffusione e all’impiego di prodotti che minimizzano la produzione di rifiuti, tra cui l’uso di stoviglie riutilizzabili o comunque monouso, compostabili e biodegradabili, al posto di quelle di plastica, le mescite alla spina, ma anche la gestione delle eccedenze alimentari e degli avanzi di preparazione ed un ridotto consumo energetico. Sagre e feste – ha concluso - sono anche una occasione di aggregazione sociale dove è possibile sensibilizzare un’ampia platea di cittadini e costituiscono un habitat adatto a promuovere comportamenti corretti. Siamo convinti che l’attribuzione del marchio innescherà una sorta di competizione tra gli organizzatori delle manifestazioni che non potrà che tornare a vantaggio di tutti”. Il marchio rientra nell’ambito delle azioni che danno visibilità ad eventi sostenibili. Attraverso il riconoscimento delle ecofeste si intende mettere in atto un circolo virtuoso per il contenimento della produzione di rifiuti e per il loro recupero attraverso il riciclo, il reimpiego e il riutilizzo. Ma si intende anche portare avanti una operazione di carattere culturale ed educativo. L’auspicio è che nei prossimi anni vengano contrassegnate con il massimo riconoscimento delle tre foglie tutte le sagre e feste in Umbria. I soggetti organizzatori dovranno presentare ai Comuni territorialmente competenti la domanda per l’ottenimento del marchio. Gli enti locali, titolari dei controlli e del rilascio del marchio, comunicheranno poi alla Regione gli eventi che hanno ottenuto l’attribuzione e che entreranno a far parte, entro il 30 maggio, di un apposito elenco regionale. Il numero delle foglie del marchio ecofesta verrà assegnato in base al punteggio raggiunto dalla manifestazione in funzione delle sue prestazioni ambientali. Ma attraverso l’iniziativa si intende anche sollecitare una maggiore sensibilizzazione dei Comuni che attraverso i propri Regolamenti possono contribuire a rendere questi eventi ancora meno impattanti.
11/3/2013 ore 2:59
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