17/11/2019 ore 00:57
Trasporti: la Regione "sanziona" Trenitalia per il mancato rispetto degli standard di qualità
Ammonta a quasi 382mila euro la sanzione applicata dalla Regione Umbria a Trenitalia per il mancato rispetto, nel 2012, degli standard di qualità dei servizi previsti dal Contratto di Servizio. Lo ha annunciato l’assessore regionale ai trasporti, Silvano Rometti, sottolineando che la Regione è costantemente impegnata a verificare il rispetto degli accordi sottoscritti da Trenitalia per la fornitura dei servizi ferroviari, attraverso una attenta attività ispettiva e di monitoraggio su puntualità e regolarità dei treni, pulizia, comfort di viaggio e affidabilità. “Livelli di prestazioni inferiori allo standard concordato non sono accettabili in quanto concorrono ad accrescere disservizi e disagi per l’utenza. Per questo – ha detto Rometti -, anche su segnalazione degli stessi passeggeri e dei Comitati dei pendolari, abbiamo accentuato i controlli e fatto scattare le penali economiche per il gestore inadempiente. Le somme così recuperate – ha concluso l’assessore – saranno nuovamente reinvestite e riutilizzate per il miglioramento dei servizi”. Secondo i dati raccolti dal 2009 al 2012 si è assistito in Umbria è migliorata della puntualità dei treni, ora attestata al di sopra degli obiettivi trimestrali stabiliti nel Contratto. Ma nel secondo trimestre 2012 si è registrato uno scostamento dell’1,30% per la puntualità relativa ai 5 minuti di ritardo dei treni regionali ed dello 0,20% per quella dei 15 minuti dei treni interregionali. Un disservizio dovuto – secondo gli analisti – agli eccezionali eventi atmosferici, al trasferimento del Dirigente centrale operativo e agli interventi di adeguamento dei sistemi tecnologici rispetto ai quali è ancora in corso il confronto tra Trenitalia e R.F.I. Migliora anche la pulizia delle carrozze, mentre permangono problemi di buon funzionamento delle porte e, soprattutto, dei sistemi di climatizzazione che, nel terzo trimestre 2012, non hanno centrato gli obiettivi contrattuali con un valore dell’indicatore inferiore di circa il 9per cento rispetto all’obiettivo fissato. Uno scostamento dell’1,2% c’è stato infine rispetto a quanto stabilito dal Contratto per la riduzione del numero delle vetture. Una differenza motivata dei numerosi interventi di restyling del materiale rotabile da parte di Trenitalia. Con un picco di soppressioni a febbraio 2012, da associare alle precipitazioni nevose verificatesi nei primi tre mesi dell’anno. Nel triennio 2009-2011 la Regione Umbria ha applicato penali e decurtazioni a Trenitalia per quasi 215 mila euro nel 2009, 122 mila nel 2010 e circa 173 mila nel 2011.
1/3/2013 ore 1:09
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