21/05/2019 ore 21:14
Due minori affidati a comunità di recupero, sono colpevoli di furti e danneggiamenti
Da tempo l’attenzione degli investigatori dell’Ufficio Minori e della Squadra Mobile della Questura di Terni era puntata su due minorenni magrebini di 16 e 17 anni. I due ragazzi si erano distinti all’interno di un gruppo di giovani dediti a piccoli furti in negozi della città, atti vandalici, danneggiamenti, nonché uso e spaccio di sostanze stupefacenti. Con quella compagnia avevano collezionato già numerosi pregiudizi di polizia fino ad incappare nella rete dei poliziotti ternani. Ieri i due sono stati affidati a due distinte comunità per minori, in esecuzione di un provvedimento cautelare, emesso dal Gip del Tribunale per i minorenni di Perugia al termine di un’indagine che aveva dimostrato la responsabilità dei giovani nel furto di due ciclomotori. Gli scooter rubati erano stati nascosti all’interno di un garage e quando gli agenti sono intervenuti per interrompere l’azione delittuosa uno dei due veicoli era già stato smontato per rivenderne le parti. Questa ultima circostanza ha confermato la tesi accusatoria della non occasionalità del reato: i minorenni avevano organizzato sia il furto che l’attività successiva, con meticolosa preparazione e evidenziando una personalità delinquenziale. Aspetto peraltro confermato dai precedenti dei due ragazzi. In un'occasione, stando a quanto riferito dalla questura, uno di loro avrebbe costretto una sua coetanea a dargli soldi ed oggetti preziosi in cambio di "effusioni", mentre l’altro era stato protagonista di numerosi atti violenti, sia in famiglia che presso una comunità cui era stato recentemente affidato e da cui non aveva mancato di allontanarsi a più riprese; in un’occasione addirittura dopo aver forzato un armadietto da cui aveva rubato alcuni portafogli e la somma di 67 euro. Infine, nessuno dei due, ormai da tempo, frequentava più la scuola. Il quadro generale dei precedenti e l’inidoneità dei rispettivi ambienti familiari a contenere i loro comportamenti "violenti e delinquenziali", garantendo la sana crescita dei ragazzi, hanno indotto il Gip perugino ad allontanare i due dalle rispettive famiglie e dalla città di Terni.
10/11/2012 ore 13:22
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