21/05/2019 ore 20:58
La Sii a caccia dei "furbetti" del contatore, gli abusi scovati hanno permesso di recuperare mezzo milione di euro
Sono stati presentati i risultati della campagna antiabusivismo avviata dalla Sii per eliminare il fenomeno degli allacci irregolari e sanare anomalie e situazioni border line su tutto il territorio provinciale. Il presidente Stefano Puliti e il direttore generale Paolo Rueca hanno reso noti i dati relativi all’attività compresa fra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2011 e fra il 1 gennaio 2012 e il 22 ottobre scorso. L’impegno costante e professionale dei tecnici Sii, Asm e Aman, nell’ambito di riferimento delineato dall’Ati 4, ha permesso di recuperare oltre 500.000 euro di precedenti mancati introiti: oltre 318.290 nel 2011 e ben 183.520 euro nel corso dei primi dieci mesi di quest’anno. Circa 1.200 i sopralluoghi effettuati con la regolarizzazione di oltre 270 utenze per circa 243.000 mc recuperati. “Mettersi in regola con il pagamento delle utenze idriche è un dovere sancito dalla legge - hanno detto il presidente Puliti e l’dg Rueca –, quello che stiamo conducendo insieme ad Asm e Aman è un lavoro molto importante che ci permetterà di qualificare ulteriormente il servizio, grazie alle nuove disponibilità economico-finanziarie, garantendo sempre più pari diritti per tutti gli utenti. L’obiettivo finale – hanno puntualizzato Puliti e Rueca - è regolarizzare tutte le utenze, riducendo così i costi per il cittadino. In questo modo si migliora il servizio e si ottimizzano risorse e strutture con la prospettiva di diminuire il costo della tariffa”. Il compito è difficile, perché la materia è molto complessa e intricata. Spesso i tecnici, durante i sopralluoghi, si trovano a dover affrontare situazioni particolari, a volte può capitare che gli utenti non siano a conoscenza della situazione di irregolarità per via del tempo trascorso, altre volte ci si trova di fronte a situazioni famigliari disagiate, altre ancora invece a comportamenti volontari e palesemente fuori legge. Ogni volta è necessario utilizzare un sistema operativo adatto al caso. “Per tali ragioni – hanno spiegato presidente e direttore generale – i tempi operativi possono anche essere un po’ più lunghi. La Sii non è un gendarme e l’attività che abbiamo messo in atto da oltre un anno non è finalizzata a colpire l’utente, bensì a migliorare sempre più il sistema. Più cittadini pagano, meno pagano tutti e migliore risulta il servizio.

SANZIONI
Per quanto riguarda le sanzioni, per chi non è in regola è prevista un’ammenda di 300 euro, più il costo del pregresso per le utenze civili e 800 euro oltre all’ammontare del pregresso per gli altri tipi di utenze.

IL PATTO DI REGOLARIZZAZIONE
La Sii intende intensificare le iniziative contro l’abusivismo nell’immediato futuro. A tale scopo, anche per venire incontro ad eventuali situazioni di necessità, viene proposto ai cittadini non ancora contrattualizzati e che ricadessero ancora in situazioni abusive o anomale, un Patto di Regolarizzazione fino al 31 Dicembre del 2012 che consentirebbe a chi volesse regolarizzare spontaneamente la propria situazione contrattuale, di poterlo fare semplicemente presentandosi agli Uffici della società ed effettuando il pagamento del solo consumo pregresso, senza incorrere in onerose sanzioni pecuniarie e in rischiose denunce penali. E’ ovvio che in situazioni conclamate e reiterate di abusivismo la Sii procede secondo gli strumenti che la legge mette a disposizione.
2/11/2012 ore 1:10
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