21/05/2019 ore 20:29
Sanità: il Ministero della Salute colloca l'Umbria tra le regioni più virtuose
“Il monitoraggio effettuato di recente dal Ministero della Salute conferma il buon livello del sistema sanitario dell’Umbria che sarà sottoposto nei prossimi mesi a misure radicali e profonde opere di razionalizzazione e di ridefinizione dei servizi, avendo sempre come obiettivo la massima osservanza dei Lea a garanzia di equità, qualità e appropriatezza”. Così la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha commentato il Rapporto del ministero sul mantenimento dei Lea (Livelli Essenziali di Assistenza) che colloca l’Umbria tra le prime otto Regioni italiane che hanno raggiunto i punteggi più elevati. “Il monitoraggio, realizzato sulla base dei dati forniti da ogni singola Regione per il 2010 – ha proseguito Marini - ha pienamente riconosciuto l’Umbria come totalmente adempiente, permettendo quindi di accedere ad una quota premiale di finanziamento. I Lea rappresentano infatti per i cittadini la garanzia di vedere assicurato il proprio diritto alla salute per prestazioni ritenute indispensabili”. Dal Rapporto emerge infatti che l’Umbria garantisce un livello ottimale di copertura vaccinale, sia nei bambini che negli anziani, per le vaccinazioni raccomandate. Analogamente è elevata la proporzione di umbri che hanno effettuato screening per i tumori della cervice uterina, della mammella e del colon retto. La Regione è poi tra le prime in Italia per percentuale di popolazione sopra i 65 anni trattata in assistenza domiciliare integrata. L’assistenza farmaceutica territoriale è estremamente contenuta nei costi percentuali: è infatti attivo da tempo un efficace sistema di farmacovigilanza e una condivisione di obiettivi e di intenti con la medicina di base. Fortemente contenuta è anche l’inappropriatezza dei ricoveri, a fronte di buoni tassi di ospedalizzazione sia in ricovero ordinario che diurno. Inoltre il sistema urgenza emergenza della regione assicura un ottimale intervallo tra l’allarme e l’arrivo dei mezzi di soccorso. E’ infine altamente efficace e capillarmente garantito il controllo sugli allevamenti animali per la tutela della salute umana, come altrettanto elevato è il controllo sugli esercizi di commerciali e di ristorazione. “La buona performance dell’Umbria ci gratifica ancora di più perché in quest’ultimo Rapporto – ha concluso Marini - i parametri di classificazione delle Regioni, oltre a riguardare l’adempienza o l’inadempienza, hanno tenuto conto anche della qualità e dei risultati effettivamente conseguiti”.
23/10/2012 ore 0:31
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