25/01/2020 ore 21:00
Progetto "Dragone": anche la squadra mobile ternana impegnata nella grande operazione
Anche la Squadra Mobile della Questura di Terni ha partecipato all'operazione “Progetto Dragone”, coordinata, a livello nazionale, dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e finalizzata a monitorare, sull’intero territorio italiano, le attività illecite eventualmente poste in essere da cittadini di origine cinese. Il progetto si è sviluppato dal 1° marzo al 30 giugno e, alla sua conclusione si sono registrati, in ambito nazionale, un totale di 50 arresti di cui 33 per sfruttamento della prostituzione, mentre 445 sono state le persone indagate in stato di libertà. In particolare 152 di queste per sfruttamento dell’immigrazione clandestina, 126 per lo sfruttamento della prostituzione, 8 per la detenzione di sostanze stupefacenti inoltre 29 immobili, in cui si esercitava la prostituzione sono stati sottoposti a sequestro preventivo. Per quanto riguarda la realtà della provincia di Terni, risultano regolarmente residenti 394 cittadini cinesi di cui 233 in possesso di permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato e 59 per motivi commerciali o di lavoro autonomo. In collaborazione con il locale Ufficio Immigrazione e personale dell’ASL di Terni, la 1^ Sezione della Squadra Mobile ha proceduto al controllo di cinque attività commerciali, riscontrando solo piccole violazioni di natura amministrativa (quali merci prive della prescritta etichettatura, ecc.) e senza che emergessero violazioni di natura penale. Nell’ambito della stessa operazione gli investigatori della Polizia di Stato ternana hanno segnalato alla competente autorità giudiziaria una donna cinese ritenuta responsabile di sfruttamento della prostituzione ai danni di una sua connazionale.
6/7/2012 ore 0:15
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