21/10/2019 ore 14:16
Terni: sospesa la patria potestà alla madre che aveva maltrattato il figlio disabile
Quando salì alla ribalta delle cronache la storia aveva fatto rabbrividire tutti. Sentir parlare di una madre che maltratta il figlioletto (disabile) di 6 anni è qualcosa di aberrante. Ora arrivano le decisioni dei giudici che hanno sospeso per due mesi la potestà genitoriale a questa donna. La stessa, insieme al proprio compagno, aveva compiuto maltrattamenti nei confronti del figlio di 6 anni affetto da una malattia genetica rara, costringendolo a stare tutto il giorno in un box, picchiandolo continuamente. A porre fine a quelle violenze era stato il provvidenziale intervento degli agenti della Squadra Mobile, che aveva arrestati i due, lo scorso 30 aprile. L'esecuzione della misura cautelare è stata disposta dal Gip di Terni Pierluigi Panariello e gli agenti dell'Ufficio Minori hanno notificato in carcere alla 35enne originaria di Rieti ma residente a Terni, l'atto firmato dal magistrato. La donna, oltre al bambino di 6 anni, ha anche una figlia di 5 e per decisione del giudice, entrambi sono stati affidati ad una Comunità Educativa con il consenso del padre, che momentaneamente, a causa di difficoltà economiche ed alloggiative, non può portarli a vivere con sé e con l'altro figlio più grande, avuto sempre dalla donna. Gli agenti dell'Ufficio Minori, che tengono sotto controllo in maniera costante i due piccoli, riferiscono che stanno bene, hanno ripreso le attività scolastiche e soprattutto il bambino, ha cominciato a reagire positivamente alle cure. Questa è davvero una bella notizia che riempie il cuore di gioia a noi ad ai nostri lettori.
(Foto di reprtorio, presa dalla Rete)
26/5/2012 ore 14:03
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