21/10/2019 ore 15:51
Terni: sabato 26 maggio il vescovo Paglia celebra in cattedrale la veglia diocesana di Pentecoste
Sabato 26 maggio alle 21 nella Cattedrale di Terni sarà celebrata la Veglia diocesana di Pentecoste, presieduta dal vescovo Vincenzo Paglia, nel corso della quale saranno impartiti i sacramenti dell'iniziazione cristiana, Battesimo, Cresima ed Eucarestia, a 11 adulti a suggello del loro cammino di fede e come segno del più vasto progetto pastorale della chiesa diocesana sull’iniziazione cristiana, che da due anni coinvolge ragazzi, famiglie e l’intera comunità cristiana nella catechesi e nel modo di accogliere i ragazzi nella comunità cristiana, accompagnandoli nella crescita nella fede. La veglia di Pentecoste, che rappresenta un importante momento d’incontro per la chiesa locale e di preghiera comunitaria dei movimenti religiosi, delle parrocchie e dei fedeli della diocesi, sarà scandita dall’ascolto della parola di Dio nelle letture previste dalla liturgia, da inni canti e invocazioni allo Spirito Santo. Un preghiera corale allo Spirito Santo perché apra il cuore all'amore grande e forte capace di servire tutti, una Pentecoste che sia seme di accoglienza e fraternità, quella che deve mostrare la Chiesa diocesana disponibile e aperta ai problemi dell'altro. "In occasione della Festa di Pentecoste - ricorda mons. Paglia - vorremmo ritrovarci tutti in segno di unità, di accordo dei cuori, che rese possibile la discesa dello Spirito Santo che si abbatté sugli apostoli come "vento gagliardo". Stiamo compiendo un utile cammino sulla celebrazione comunitaria della domenica e sulla catechesi, per scoprire la bellezza della nostra unità nella famiglia dei discepoli con la consapevolezza che il mondo in cui viviamo è troppo freddo e distante dall'amore e della necessità che lo Spirito Santo venga a scaldare ciò che è freddo. La Pentecoste rappresenta quello spirito nuovo che deve animare la vita dell’uomo – sottolinea mons. Paglia -. Quella scintilla d’amore che può cambiare il cuore, il modo di vita, e che deve spingere verso quella solidarietà e fraternità con tutti, che non fa rimanere indifferenti a quello che ogni giorno accade nelle nostre piazze, città e nel mondo”.
25/5/2012 ore 0:05
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