21/10/2019 ore 14:27
Alcool: in Umbria il 13,6% dei cittadini tengono un comportamento a rischio, la proposta di Smacchi (PD)
“Contrastare i fenomeni dell'abuso di bevande alcoliche e dell'uso di sostanze stupefacenti e psicotrope, soprattutto da parte dei giovani, prevedendo anche la compartecipazione alle spese di sanitarie”. È questo l'obiettivo della proposta di legge regionale presentata dal consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Smacchi, secondo cui “è necessaria una normativa chiara rispetto alla promozione di azioni informative, di sensibilizzazione ed educazione sugli effetti e sui costi sociali derivanti dall'abuso di bevande alcoliche e dall'uso di sostanze stupefacenti e psicotrope”. Il consigliere regionale ricorda che “secondo i dati Istat in Umbria 3 cittadini su 10 bevono alcolici almeno una volta al giorno e circa 110mila (il 13,6 per cento) tengono un comportamento a rischio a cui si aggiunge una forte escalation della violenza e dei delitti legati alla droga, come confermano i recenti avvenimenti di Perugia. La mia proposta di legge - continua Smacchi - vuole tutelare il diritto degli adolescenti ad una vita familiare e sociale protetta dalle conseguenze legate al consumo di bevande alcoliche e all'uso di droghe, mediante lo sviluppo di specifiche azioni intersettoriali finalizzate a coinvolgere i giovani, soprattutto in età scolare, le famiglie e le associazioni di categoria operanti nelle politiche di prevenzione. Ogni anno, infatti, sono attribuibili all’alcol il 10 per cento di tutte le malattie, il 10 per cento di tutti i tumori, il 36 per cento delle cirrosi epatiche, il 41 per cento degli omicidi, il 45 per cento di tutti gli incidenti, il 9 per cento delle invalidità e delle malattie croniche. In Europa l’alcol è la prima causa di morte fra i giovani fra i 15 e i 29 anni e la droga è tra le prime: in Umbria i morti per overdose nel 2011 sono stati 27 e nel 2012 siamo già a 5, con un tasso di mortalità 5 volte superiore a quello nazionale”. L'esponente del Partito democratico spiega che “tra gli intenti della legge c'è l'adozione della 'tolleranza zero' nei riguardi di chi abusa di alcol e droga, cagiona sinistri o danni a terzi, con conseguenti elevatissimi costi sociali ricadenti sull'intera collettività. Nel ribadire il carattere universalistico della sanità regionale quale garanzia di uniformità delle prestazioni, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, è quindi opportuno prevedere forme di partecipazione alla spesa sanitaria per il trasporto in ambulanza effettuato a favore di persone nelle quali venga riscontrato lo stato di alterazione psico-fisica causato dall'assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope ovvero un tasso di alcolemia superiore a 0,5 grammi per litro. Per gli esercizi commerciali che vendono o somministrano, anche a titolo gratuito, bevande alcoliche ai minorenni vengono previste sanzioni amministrative da mille a 6mila euro, che verranno destinate, in modo vincolato, alla prevenzione delle conseguenze legate al consumo di alcol e droga. Con questa proposta di legge – conclude Andrea Smacchi - anche i Corpi di polizia amministrativa locale avranno uno strumento normativo in grado di potenziare e rendere veramente efficace ed incisivo il controllo del territorio, in un'ottica di responsabilizzazione collettiva, che richiede l'impegno di istituzioni, pubblici esercizi, comunità e singoli cittadini”.
21/5/2012 ore 0:40
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