21/10/2019 ore 14:08
Terni, il Sap denuncia: sicurezza in città difficile da gestire, abbiamo poche pattuglie e pochi mezzi
"Totale solidarietà e vicinanza ai due poliziotti della squadra volante aggrediti e feriti da stranieri rumeni. Si tratta di un episodio grave che conferma come a Terni, negli ultimi anni, in materia di sicurezza si siano fatte solo chiacchiere e soprattutto siano rimasti inascoltati gli appelli che abbiamo sempre fatto come sindacato". E' quanto affermano Roberto Fioramonti e Angelo Vittori, rispettivamente consigliere nazionale per l'Umbria e segretario provinciale di Terni del Sap, il sindacato autonomo di polizia, organizzazione che in città e in provincia risulta essere la prima per numero di iscritti. "Al signor Questore - dicono i sindacalisti - chiediamo un impegno forte nei confronti del Ministero dell'Interno affinché Terni sia dotata di organici, mezzi e strumenti adeguati. Questa non è più un'oasi di tranquillità, come qualcuno amava sostenere, ma una città con mille problemi. Servono, ad esempio, più pattuglie in strada e maggiore coordinamento tra le forze dell'ordine, vigili compresi. Basti pensare che ieri, 13 maggio, per un grave incidente avvenuto in via del Centenario le volanti sono state impegnate dalle 3 di notte alle11.15 di mattina e sono state distolte dai precipui compiti di tutela e controllo del territorio". "Abbiamo un terzo delle nostre autovetture ferme in officina - spiegano Fioramonti e Vittori - e anche per quel che riguarda le armi siamo messi male. Da tempo chiediamo strumenti di dissuasione non letali, già in uso ad altre forze di polizia, come teser e spray anti aggressione, ma le nostre richieste restano voci nel deserto. I risultati di questo sfascio del sistema sicurezza, soprattutto per la sicurezza dei cittadini di Terni, sono purtroppo sotto gli occhi di tutti".
15/5/2012 ore 3:00
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