21/10/2019 ore 15:34
Arrestati quattro giovani accusati di aver aggredito e picchiato per mesi un loro coetaneo
Quattro giovani arrestati. A decidere il loro fermo (due sono finiti in carcere, mentre agli altri due sono stati concessi i domiciliari), è stato il Gip di Terni Maurizio Santoloci su richiesta del sostituto Elisabetta Massini. Gli arresti sono stati seguiti dagli agenti della Digos ed hanno riguardato due giovani pregiudicati ternani, autori negli ultimi mesi di numerosi reati, in particolare risse, lesioni, danneggiamenti ed in materia di spaccio di sostanze stupefacenti. Il primo ha 21 anni ed è di origini tunisine, l'altro ha 24 anni ed era già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale, è stato tratto in arresto anche per ripetute violazioni delle prescrizioni in essa contenute. Gli altri arrestati sono due giovani di 24 anni (uno è un dominicano da molti anni residente a Terni), anche loro già noti alla polizia per precedenti reati. I quattro giovani - come spiegano dalla Questura di Terni - sono stati arrestati per aver commesso, dal settembre 2011 ad oggi, senza soluzione di continuità, nei confronti di un coetaneo di nazionalità italiana, una serie di reati di violenza sfociati in veri e propri atti persecutori, tali da costringerlo a non frequentare determinati luoghi del centro cittadino o sale giochi e discoteche, procurandogli un perdurante stato di ansia e paura. La vittima - come confermano dalla questura -, infatti, ogni qualvolta incontrava i componenti del gruppo veniva gravemente offesa minacciata, inseguita e se raggiunta picchiata. In uno di questi episodi avvenuto in via Fratti, il ragazzo era stato aggredito da alcuni membri della banda e colpito ripetutamente con calci e pugni e con un bastone, sino a riportare gravi lesioni ad un occhio, che avevano determinato l’indebolimento dell’organo tanto da dover ricorrere ad un delicato intervento chirurgico. Poco dopo, la vittima aveva subito l’incendio dell’autovettura, data alle fiamme davanti alla sua abitazione, ed altri episodi di danneggiamento sempre all’autovettura, e minacce di morte e aggressioni fisiche, l’ultima di queste il mese scorso all’interno di un pubblico esercizio di Terni, da dove era stato costretto ad uscire per venire poi aggredito. Uno degli arrestati aveva già ricevuto dal Questore di Terni le misure di prevenzione dell’avviso orale e del Daspo (per episodi di violenza commessi in ambito sportivo) mentre un altro aveva in corso la misura di prevenzione della sorveglianza speciale, ripetutamente violata anche in occasione della commissione dei reati per i quali è stato tratto in arresto.
9/5/2012 ore 13:16
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