22/10/2019 ore 21:36
Arrestato un rumeno di 46 anni, in casa nascondeva refurtiva per migliaia di euro
Agenti della Volante e della Stradale sono intervenuti presso un'abitazione di Borgo Bovio, dove un imprenditore di Spoleto aveva segnalato la presenza di un uomo ed una donna, che poco prima avevano asportato numerose lastre di marmo dal suo cantiere edile allestito nei pressi del cimitero di Spoleto. L’imprenditore aveva visto un uomo che stava caricando le lastre di marmo sulla propria autovettura, una Bmw con targa rumena, e lo aveva quindi seguito, non perdendolo mai di vista fino a quando l'uomo era giunto a Terni, presso la sua abitazione. L’imprenditore ha chiamato il “113” e tenendosi in costante contatto telefonico con la sala operativa della polizia riferiva ogni movimento dell’autovettura dei malviventi. Il personale della Volante e della Stradale, allertato dalla sala operativa, ha così raggiunto gli autori del furto sorprendendo un 46enne rumeno, pregiudicato per reati contro il patrimonio, mentre stava scaricando le lastre di marmo dall’autovettura per nasconderle in un magazzino adiacente la sua abitazione. Ad aiutare l'uomo c'era la moglie 35enne, anch'essa rumena. All’interno del magazzino gli agenti hanno rinvenuto altre lastre di marmo che l’imprenditore riconosceva essergli state rubate nei giorni precedenti ed il cui valore complessivo sarebbe pari a circa 2mila euro. Inoltre, nel magazzino, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato materiale, per un valore di alcune migliaia di euro, costituito da numerosi attrezzi da cantiere, varie apparecchiature elettromeccaniche, 10 smerigliatrici, 2 macchine da taglio, una motozappa, due trapani, una aspiratrice lucida marmo, un taglia erba, 12 macchine levigatrici, 4 trapani demolitori, un tagliaerba a batteria, 3 decespugliatori, un raccoglitore di olive a batteria, un compressore, 20 posate d’argento, una macchina fotografica Olimpus, circa 300 litri di gasolio stivato in taniche e numerosi orologi. I due rumeni non hanno saputo fornire alcuna indicazione sulla provenienza di tutto quel materiale, che la polizia ritiene invece essere merce con tutta probabilità riconducibile a vari furti perpetrati in danno di magazzini e cantieri edili. L’uomo, già noto per i suoi precedenti, è stato arrestato per il furto delle lastre di marmo e denunciato in stato di libertà per ricettazione, mentre la donna è stata denunciata in stato di libertà sia per il furto che per la ricettazione. L’arrestato è attualmente recluso presso la Casa circondariale di Terni a disposizione della Procura della Repubblica del Tribunale di Terni e di quella di Spoleto. Proseguono le indagini della polizia per risalire ai legittimi proprietari del materiale sequestrato.
(Foto di repertorio, presa dalla Rete)
6/4/2012 ore 0:30
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