13/11/2019 ore 10:06
Muratore narnese indagato per maltrattamenti, minacce e lesioni aggravate
Un muratore albanese di 36 anni, residente a Narni, è stato allontanato dall’abitazione dove viveva con la compagna e la figlia minore e gli è stato vietato di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalle due e dai loro congiunti. La misura cautelare, notificata all'uomo dagli agenti della Seconda Sezione della Squadra Mobile, è stata disposta dal Gip Pierluigi Panariello, in seguito ad un’attività investigativa avviata alcuni mesi fa dopo la denuncia della convivente, italiana di 40 anni, che dopo anni di violenze e minacce ha deciso di rivolgersi alle autorità. I maltrattamenti sarebbero iniziati nel 2000, quando, sebbene la donna fosse al quinto mese di gravidanza, sarebbe stata picchiata e minacciata dal marito per futili motivi. Nel corso degli anni, in varie occasioni, la 40enne si era dovuta rivolgere alle cure del pronto soccorso, circostanze verificate dagli agenti, che hanno raccolto testimonianze e referti ospedalieri. Nonostante la donna avesse cercato di allontanarlo, l’uomo aveva continuato ad ossessionarla e molestarla con tutti i mezzi, costringendola continuamente a cambiare le proprie abitudini di vita, causando sia a lei che alla figlia uno stato di ansia ed agitazione continui. L’uomo è stato indagato per maltrattamenti, minacce e lesioni aggravate e verrà rinviato a giudizio.
(Foto di repertorio, presa dalla Rete)
12/1/2012 ore 15:19
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