21/11/2019 ore 14:33
La Forestale rinviene a Narni il corpo di un cane con la testa maciullata da un colpo di fucile
Lo hanno giustiziato senza pietà. Sparandogli contro, probabilmente da una distanza molto ravvicinata, un colpo di arma da fuoco, forse un fucile. La brutta fine è stata riservata ad un cane, un esemplare maschio di razza Springer Spanie, il cui cadavere è stato rinvenuto dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato nelle campagne di Narni. A segnalare la presenza dell'animale è stato un cacciatore che stava svolgendo una regolare battuta di caccia nella zona. Gli agenti intervenuti sul posto si sono trovati davanti da una barbara scena; la testa del povero animale si presentava del tutto maciullata dal colpo di arma da fuoco ed è stato questo elemento a far pensare agli inquirenti che chi ha commesso il grave gesto deve aver agito di proposito, con la volontà di "giustiziare" il povero animale. Un unico colpo di fucile, sparato a distanza tanto ravvicinata da far presumere che la canna dell’arma fosse appoggiata direttamente sulla testa dell'animale. L’ipotesi è stata poi confermata dal veterinario dell'Asl 4 di Terni, sulla base dei risultati dell'esame necroscopico effettuato sulla carcassa dall'Istituto Zooprofilattico di Terni. Sono state avviate tutte le indagini e i rilevamenti del caso per dare un nome all’autore di questa barbarie e poterlo deferire nel più breve tempo possibile alla Procura della Repubblica di Terni
6/1/2012 ore 0:02
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