20/11/2019 ore 02:15
Vascigliano: entro tre mesi via i rifiuti dalla Ecorecuperi
Avviata la fase conclusiva di tutte le attività necessarie alla rimozione dei rifiuti causati dall’incendio divampato due anni fa alla Ecorecuperi di Vascigliano di Stroncone. Il cantiere è stato consegnato al Comune di Stroncone e all’Ati che eseguirà i lavori. All'inontrosi, svoltosi ieri presso il piazzale della es Ecorecuperi, erano presenti il presidente della Provincia di Terni Feliciano Polli, il sindaco di Stroncone Nicola Beranzoli, il dirigente provinciale all’ambiente Francesco Longhi, il curatore fallimentare della Ecorecuperi Roberto Raminelli, i rappresentanti della Regione dell’Umbria Andrea Monsignori, dell’Asl n. 4 Guglielmo Spernanzoni, della Thyssen Krupp-Ast Federico Listanti. “Si tratta di un momento particolarmente significativo – ha detto il presidente Polli- cui si è giunti a seguito del forte impegno della Provincia di Terni, in sinergia con altri soggetti istituzionali e non a cominciare dalla Regione dell’Umbria, che ha consentito di riordinare e volgere al termine complesse procedure culminate con l’ordinanza della Provincia dell’ottobre scorso. Si è infatti assicurata la fruibilità dell’area, precedentemente posta sotto sequestro dalla Procura della Repubblica, da parte del Comune di Stroncone e dell’associazione di imprese, costituita da Cosp service e Ecoter, che attuerà la rimozione e conferirà nella discarica di Valle di proprietà della Tk-Ast i rifiuti rimasti finora accatastati. Si provvederà inoltre allo smontaggio del capannone devastato dall’incendio. L’intervento – ha aggiunto il presidente – dovrà essere espletato entro 90 giorni e comporterà costi limitati resi possibili grazie alle collaborazioni messe in campo. Con il trasferimento dei rifiuti si eviteranno inoltre eventuali disagi causati dal protrarsi della permanenza dei rifiuti nell’area." Nel ringraziare pubblicamente la Provincia di Terni per il fattivo ruolo svolto, il sindaco di Stroncone Beranzoli ha detto che l’operazione è stata finanziata dalla Regione dell’Umbria con 300.000 euro e che la Thyssen ha messo a disposizione la discarica di Valle evitando, in tal modo, la reperibilità di cifre decisamente consistenti per il trasporto in altri siti più lontani.
20/12/2011 ore 0:01
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