20/11/2019 ore 13:20
Sicurezza stradale: tre milioni e mezzo di euro destinati dalla Regione a progetti provinciali e comunali
La Giunta regionale ha sbloccato quasi tre milioni e mezzo di euro di finanziamenti destinati ai progetti di sicurezza stradale che saranno predisposti da Province e Comuni. La Giunta ha dato il via ad un bando riservato ai comuni ed alle province umbre per la redazione e la realizzazione di interventi dedicati in modo specifico al miglioramento della sicurezza stradale. L’obiettivo è quello di rafforzare la capacità di governo della sicurezza stradale attraverso la partecipazione attiva alla realizzazione del Centro di monitoraggio regionale con interventi mirati a favorire una migliore rilevazione degli incidenti stradali da parte della polizia locale sia sotto il profilo della completezza che sotto quello della qualità dei dati raccolti. Si vuole favorire una migliore e più tempestiva estrazione dei dati statistici dai verbali degli incidenti stradali e una migliore e più tempestiva trasmissione dei dati al centro di raccolta dei dati e contribuire alla costruzione dell’archivio degli interventi a favore della sicurezza stradale realizzati in Umbria attraverso la schedatura degli interventi stessi secondo gli indirizzi, gli standard e i formati forniti dalla Regione Umbria. Saranno inoltre ammissibili iniziative rivolte al contrasto dei comportamenti ad alto rischio comprendenti indagini sulle caratteristiche e sulla distribuzione sociale, spaziale e temporale dei comportamenti di guida; la definizione delle misure più efficaci per contrastare tali comportamenti e l’applicazione di tali misure e la verifica della loro efficacia. Per quanto riguarda invece la formazione di una nuova cultura della sicurezza stradale è prevista la definizione e realizzazione di progetti pilota nel campo della formazione alla mobilità sicura e sostenibile della popolazione in età scolare e campagne locali di informazione e sensibilizzazione da integrare in una banca generale di comunicazione per la sicurezza stradale. Infine nel settore degli interventi sulle componenti di incidentalità prioritarie ai fini del miglioramento complessivo della sicurezza stradale, potranno essere redatti progetti per l’individuazione delle tratte stradali extraurbane che presentano le maggiori concentrazioni di vittime per incidenti stradali, ed anche valutazione delle possibili alternative più soddisfacenti. Saranno anche ammessi piani, programmi e interventi per migliorare la sicurezza stradale nelle aree urbane ad elevata incidentalità, attraverso misure di regolamentazione del traffico, riqualificazione del sistema viario, interventi urbanistici (“Progetto città sicure”); piani, programmi e interventi per migliorare la sicurezza della mobilità ciclopedonale sia attraverso una opportuna regolamentazione del traffico, sia attraverso la creazione di percorsi protetti e riservati; misure per la messa in sicurezza della mobilità su due ruote a motore; misure a favore del miglioramento della sicurezza della mobilità su strada dei cittadini anziani attraverso una adeguata informazione sui rischi specifici della mobilità su strada nella età più avanzata, i rischi indotti dall’uso di farmaci, la creazione di servizi di trasporto dedicati, la realizzazione di percorsi ciclopedonali e aree di incontro ideati in modo specifico per le esigenze di sicurezza degli anziani ed infine progetti pilota e interventi per la messa in sicurezza degli spostamenti casa-lavoro, con particolare riferimento alle esigenze dei lavoratori pendolari.
15/12/2011 ore 9:55
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