22/10/2019 ore 02:48
Osservatorio epidemiologico: la giunta regionale attiva un'area sulle dipendenze per monitorare il fenomeno
Nell’ambito delle attività dell’Osservatorio epidemiologico regionale, sarà inserita un’area specifica sulle dipendenze con l’obiettivo di monitorare sia i fenomeni connessi all’uso di stupefacenti e delle altre sostanze psicoattive sia le risposte messe in campo sul versante preventivo e terapeutico-riabilitativo. È quanto ha stabilito la Giunta regionale dell’Umbria, su proposta dell’assessore alla Tutela della salute Franco Tomassoni. “Uno strumento fondamentale a supporto della programmazione regionale in questo ambito, troppo spesso condizionato da impostazioni di tipo ideologico – ha sottolineato Tomassoni – la cui costituzione rientra tra le azioni prioritarie individuate nel Piano sanitario regionale. La raccolta sistematica di informazioni di livello tecnico-scientifico è, infatti, indispensabile – ha aggiunto - per comprendere le dinamiche che caratterizzano i fenomeni relativi all’assunzione di sostanze psicotrope e le dipendenze, che sono complessi e in continua evoluzione. Allo stesso tempo, costituisce la base necessaria per individuare adeguate misure di prevenzione e contrasto e valutare, nel tempo, la loro efficacia”. Tra i compiti principali dell’area dipendenze, rientrano pertanto la raccolta e il monitoraggio dei dati, attraverso una “rete informativa” composta da un ventaglio di istituzioni e servizi, l’analisi e l’interpretazione dei dati stessi e la pubblicazione di rapporti periodici. Oggetto di indagini, in linea con le indicazioni dell’Osservatorio europeo sulle droghe e le tossicodipendenze, saranno innanzitutto l’uso delle sostanze stupefacenti nella popolazione tra i 15 e i 64 anni e tra gli studenti dai 15 ai 19 anni, le domande di trattamento, l’incidenza della mortalità e delle malattie infettive correlate alla droga. Il campo di osservazione sarà gradualmente ampliato a tutta l’area dei fenomeni legati all’assunzione di sostanze legali e illegali e alle dipendenze, comprendendo anche alcol, tabacco e gioco d’azzardo problematico. Inoltre, si prevede di estendere il monitoraggio sulla risposta penale al consumo di sostanze e sulle strategie di risposta, con riferimento ai “quattro pilastri” della lotta a spaccio e traffico di droga, della prevenzione, del trattamento ed inclusione sociale e della riduzione del danno. Per garantire continuità e qualità alle attività di osservazione epidemiologica, verrà costruita una “rete informativa” regionale che comprenderà tutti i soggetti in grado di fornire informazioni utili in materia di abuso di sostanze e di dipendenze, avvalendosi delle strutture informatiche e del software messi a disposizione dal Ministero della Salute per il sistema informativo nazionale sulle dipendenze. Presso la Direzione regionale Salute, coesione sociale e società della conoscenza verrà costituito un gruppo di lavoro, al quale partecipano responsabili dei dipartimenti per le dipendenze e dei servizi di epidemiologia delle Aziende sanitarie locali e referenti dei servizi territoriali di alcologia, dei servizi residenziali e semiresidenziali per le dipendenze e un referente per il sistema informativo sulle dipendenze. Il gruppo di lavoro avrà il compito di coordinare a livello operativo le attività di osservazione epidemiologica sulle dipendenze, compresa l’evoluzione e la messa a regime del sistema informativo regionale, e potrà avvalersi di sottogruppi di lavoro su temi specifici, in piena sintonia con i servizi delle Asl e le altre istituzioni e realtà territoriali coinvolte.
12/12/2011 ore 0:41
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