19/10/2019 ore 19:18
San Gemini: il sindaco Grimani respinge al mittente le accuse mosse dal consigliere di minoranza Medei
Il gruppo di maggioranza del consiglio comunale “Uniti per San Gemini” replica alle accuse fatte nei giorni scorsi dal consigliere Gianni Medei, riguardo all'uscita dall'aula di sindaco, assessori e altri consiglieri nel corso dell'ultima seduta del massimo consesso cittadino. "Siamo amareggiati per le menzogne riportate da Medei - si legge in una nota inviata alla stampa dal sindaco della cittadina Leonardo Grimani -. La mozione che viene citata da Medei non è mai stata presentata, ne è mai stata iscritta all'ordine del giorno del consiglio comunale del 23 novembre scorso; la stessa è stata proposta senza nessun testo scritto e senza nessuna proposta di deliberazione in conclusione al consiglio comunale che aveva già terminato , le operazioni riguardanti l’ultimo punto all’ordine del giorno, con il voto che ha approvato il metodo di composizione delle commissioni. Anzi, il consigliere Medei dovrebbe ricordare che la maggioranza ha accettato il metodo proposto dal consigliere Ortenzi per la composizione delle commissioni, chiedendo poi 10 minuti di sosta per la designazione dei membri. Alla ripresa dei lavori - spiega ancora il sindaco di San Gemini - il consigliere Medei ha completamente cambiato il principio proposto ribaltando ciò che era stato definito pochi minuti prima. Un gesto offensivo nei confronti del consigliere Ortenzi (del gruppo di minoranza) e dell’intero Consiglio. Sul tema dei costi della politica non accettiamo lezioni anche perché basta vedere il nostro bilancio in cui ci sono voci chiarissime di risparmio che sono testimoniate dagli stanziamenti seguenti del bilancio 2011: missioni € 500, formazione € 1.512,90, acquisto, manutenzione, noleggio ed esercizio autovetture € 1.000, rappresentanza, convegni e relazioni pubbliche € 235. Il Sindaco e la giunta non hanno telefonini di servizio". "Il Comune di San Gemini - sottolinea Grimani - non ha nel proprio organico consulenti o figure di staff. Piuttosto, vorremmo chiedere alla minoranza come mai all’inizio della legislatura propose l'allargamento delle commissioni consiliari da 5 ad 8 membri, appesantendo in questo modo i lavori ed i costi. Il gruppo di minoranza calpesta in ogni consiglio comunale le normali regole previste, con sforamento continuo dei tempi e con proposte di voto quasi mai supportate da atti formali e proposte di deliberazione. Nonostante questo il Presidente del Consiglio ha sempre consentito, anche superando le regole, la possibilità di espressione da parte della minoranza". Poi la conclusione. "Il Presidente del Consiglio - afferma ilo sindaco sangeminese - opera da due anni con imparzialità e rispetto nonostante il Consigliere Medei lo offenda ripetutamente denotando mancanza di rispetto e scarso senso istituzionale. Chiunque segue il consiglio si accorge di questo comportamento increscioso. Ad ogni modo non si è trattato di nessun abbandono e tanto meno nessuno ha lanciato invettive contro alcuno. Io non ho tacciato nessuno di demagogia, nè tantomeno ho lanciato offese".
5/12/2011 ore 11:15
Torna su