17/02/2020 ore 08:49
Denunce della polizia per reati vari, dal taccheggio alla guida in stato di ebbrezza e lesioni
Due stranieri, due comunitari ed un italiano: sono cinque le persone denunciate dalla Squadra Volante e dal Poliziotto di Quartiere durante il fine settimana in diverse operazioni. Il primo episodio ha visto protagonisti due cittadini rumeni, denunciati dalla Volante per taccheggio. "Nel primo pomeriggio di sabato - si legge in un comunicato stampa diffuso dalla Questura di Terni -, il cassiere di un supermercato ha chiamato il 113 perché aveva fermato una coppia mentre tentava di far passare sotto le casse una borsa piena di generi alimentari, spingendola con i piedi, sperando che la cosa passasse inosservata, dato che nel frattempo pagava regolarmente altri articoli. L’uomo di 47 anni e la donna di 43, entrambi residenti a Terni, alla Volante hanno detto di aver comprato i generi alimentari in un altro negozio, ma le etichette dei prodotti li hanno traditi. Verso le 18, sempre di sabato, l’attenzione di una pattuglia del Poliziotto di Quartiere in servizio in via Roma, è stata attirata da un "Ape", che procedeva in modo pericoloso mettendo a repentaglio l’incolumità dei passanti. L’autista, un cittadino italiano di 43 anni, originario del Veneto e residente a Terni, è stato fermato e notato l’evidente stato di ebbrezza, gli agenti lo hanno sottoposto all’alcol-test, risultato pari ad 1,86 grammi per litro. Da ulteriori accertamenti è emerso che la Prefettura di Terni, già nel 2007, gli aveva revocato la patente di guida. E’ stato perciò denunciato per guida in stato di ebbrezza e guida senza patente. E’ di sabato sera, infine, la denuncia di due cittadini egiziani, coinvolti, anche se uno solo come testimone, in una lite per futili motivi. La Volante, questa volta, è stata chiamata dagli operatori del Pronto Soccorso, che hanno riferito di aver medicato un uomo che aveva dichiarato di essere stato accoltellato dal suo datore di lavoro. Anche se l’uomo aveva già lasciato l’ospedale, la Volante è risalita al luogo dove era avvenuto il ferimento, un negozio di frutta e verdura, ma quando hanno parlato con il proprietario, questi ha negato l’accaduto, dicendo soltanto che il dipendente si era ferito da solo con un coltello da cucina mentre puliva la verdura. Il coltello è stato comunque sequestrato e il ferito ha sporto denuncia nei confronti del suo connazionale, che perciò è stato indagato per lesioni. Un terzo cittadino egiziano, anche lui dipendente del negozio e presente all’accaduto, ha detto di non aver visto niente, ma dato che a differenza degli altri due, non aveva con sé i documenti originali che dimostrassero la regolarità sul territorio italiano, è stato denunciato ai sensi della normativa sull’Immigrazione".
7/11/2011 ore 18:26
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