13/11/2019 ore 13:18
Condannato il broker narnese al quale decine di risparmiatori avevano affidato i loro soldi
Un anno e tre mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena e mille euro di multa. Questo il verdetto del giudice monocratico del tribunale di Terni, nei confronti di Stefano Toni, 47 anni, l’assicuratore narnese che a giugno del 2009 finì alla ribalta delle cronache locali per via di una presunta truffa effettuata nei confronti di decine di risparmiatori. Toni, che era difeso dall’avvocato Claudio Biscetti, ha patteggiato, ottenendo una pena, che i suoi creditori hanno ritenuto “assolutamente non congrua”. Gli stessi creditori annunciano ricorsi, tesi ad ottenere il rimborso di quanto gli sarebbe stato sottratto dal broker narnese, che all’epoca dei fatti era sub agente di una nota compagnia assicurativa, con sede in via Tuderte a Narni Scalo. Toni avrebbe suggerito a decine di persone della zona di Narni, forme di investimento, realizzate attraverso una sedicente banca tedesca, che si ssarebbero poi rivelate una "bufala". Decine di cittadini, i quali sostengono di aver affidato a Stefano Toni centinaia di migliaia di euro, nella speranza di veder fruttare quel denaro. Cosa che non è mai avvenuta, tanto che ad un certo punto i creditori erano andati dai carabinieri a denunciare la situazione. Poi lo stesso Toni si era presentato in Procura a Terni per spiegare, dal suo punto di vista, come erano andate le cose e da quel momento si era msotrato molto collaborativo con gli inquirenti. La pena che gli è stata inflitta non è tuttavia andata giù ai 29 creditori che si erano costituiti parte civile. "Ci aspettavamo – dicono – che a fronte di una pena così ‘lieve’ che il giudice imponesse a Toni l’obbligo di risarcire noi truffati, o quanto meno di trovare un accordo, cosa che non c’è stata e che ci indurrà ad andare avanti e fare del tutto per recuperare i nostri soldi, che sono tanti: più di un milione di euro".
25/10/2011 ore 0:15
Torna su