17/07/2019 ore 21:21
Barriere architettoniche: la Regione Umbria impegnata nel finanziare progetti per la loro rimozione
Lo scorso 2 ottobre, in Italia, si è celebrata la nona Giornata nazionale per l'abbattimento delle barriere architettoniche. Quesrta ricorrenza venne istituita nel 2003 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, su proposta dell'associazione Fiaba (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche) con lo scopo di informare le istituzioni pubbliche e private sul tema dell’abbattimento delle barriere fisiche, culturali, comunicative e comportamentali. Ma l'iniziativa ha voluto anche stimolare i canali di comunicazione e coinvolgere l’opinione pubblica, al fine di realizzare un ambiente accessibile e fruibile da tutti. L’Assessore regionale Stefano Vinti fa ial punto della situazione, per quanto riguarda gli interventi in Umbria. “La Regione, afferma Vinti, è impegnata costantemente per andare incontro alle esigenze dei cittadini affetti da disabilità, tanto è che a fronte della mancanza di finanziamenti statali della Legge n.13 “Disposizioni per favorire il superamento e la eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati”, interviene annualmente con fondi del proprio bilancio destinando un importo la cui entità è determinata annualmente con la legge finanziaria”. I finanziamenti regionali con la Legge regionale 19/2002 ad oggi ammontano complessivamente a 3.888.142 euro ed a questi sono stati aggiunti ulteriori fondi regionali acquisiti con la Legge. 350/2003 (fondo nazionale per le politiche sociali), nell’anno 2005 pari a 328.324 euro e 200.000 euro per il 2006. In totale 4.416.466 euro, a beneficio di circa 900 famiglie. “Nonostante il forte impegno economico ed amministrativo della Regione (che ha anche istituito un apposito spazio all’interno del proprio sito internet, per chi lo volesse consultare il percorso è www.regione.umbria.it/guida al sito/opere pubbliche/barriere architettoniche, dove i privati ed i Comuni possono reperire tutte le notizie in merito alle modalità di accesso ai contributi), continua Vinti, il numero delle richieste di finanziamento da parte dei privati ad oggi rimaste da soddisfare sono circa 1000, corrispondenti ad un fabbisogno economico di circa 5.000.000 di euro. Anche per quanto riguarda gli interventi nel campo delle opere pubbliche l’attenzione è sempre stata costante. I bandi per la concessione di contributi ai Comuni ed Enti pubblici, emanati con le leggi regionali 19 del 1986 e 3 del 2010, ad esempio, hanno previsto e prevedono espressamente, tra le tipologie di opere finanziabili, i progetti per l’eliminazione e la non realizzazione di barriere architettoniche, per promuovere l’accessibilità e la fruibilità per tutti dell’ambiente costruito e non costruito. Significative, a giudizio dell’assessore, dell’impegno profuso dall’Amministrazione regionale sono anche l’istituzione dell’osservatorio regionale sulle politiche per le persone con disabilità, formalizzato con la Deliberazione del Consiglio regionale del luglio 2011 e la revisione delle linee di indirizzo regionale per la prescrizione di montascale ai soggetti aventi diritto introdotte dalla Giunta regionale sempre nello scorso mese di luglio”. “Quest’ultima deliberazione, conclude Vinti, prevede due percorsi prescrittivi distinti: l’uno per soggetti non deambulanti inseriti in un progetto riabilitativo ed uno per i soggetti non deambulanti inseriti in un progetto assistenziale”.
(Foto di repertorio, presa dalla Rete)
10/10/2011 ore 0:01
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