04/12/2020 ore 11:37
Terni: “Il sacrificio di Cristo”, fino a gennaio 2012 mostra d'arte e arredi sacri al museo diocesano
Un crocifisso ligneo scolpito e dipinto della Bottega umbra risalente alla fine del XIV- inizio XV secolo, proveniente dalla chiesa di San Gregorio martire in Foce di Amelia, è una delle opere più pregiate in esposizione al Museo diocesano e capitolare di Terni nella mostra promossa dalla Rete museale dell’Umbria: “Il Sacrificio di Gesù Cristo. Forma e funzione. Temi sacri nell'arte antica e contemporanea” in contemporanea nelle otto diocesi umbre. Un percorso storico e religioso attraverso le opere d’arte ispirate al tema del sacrificio di Cristo e all’eucarestia: sculture e pitture che raffigurano il supremo sacrificio di Cristo per la salvezza; arredi, vasi sacri e ornamenti sacerdotali che rievocano la presenza liturgica ed eucaristica che nei secoli si ripete sugli altari delle chiese. Lungo i secoli la Chiesa ha ricordato e celebrato il mistero dell’Eucarestia, circondandolo di venerazione e bellezza, con profondi gesti liturgici e grande decoro artistico. In esposizione al Museo diocesano di Terni opere di assoluto valore artistico, dagli antichi paramenti sacri liturgici, pianete e piviali e il paliotto della famiglia Pressio ricamati con fili in argento e oro, provenienti dagli arredi della Cattedrale di Terni, al servizio di calice, pisside e coperta di Messale del sec. XVII, in lamina di argento cesellato e sbalzato, proveniente dalla chiesa della Santissima Trinità in Miranda; e ancora la Croce da altare, della Bottega italiana, del sec. XIII-XIV, proveniente dalla Collezione Museo Diocesano e Capitolare, su donazione privata; una raffinata e particolare scatola per ostie con Agnus Dei, sec. XX di manifattura umbra, della Collezione Museo Diocesano e Capitolare, su donazione privata; un ostensorio raggiato del 1645, in argento cesellato, sbalzato e fuso ornato con paste vitree, proveniente dalla Collegiata di Santa Maria Maggiore in Collescipoli. L’opera più recente è una casula del 2004 dell’atelier Lavs realizzata in seta, velluti e broccati disegnata da don Fabio Leonardis e ispirata al soffitto della cripta della Colonia Güell di Barcellona di Antoni Gaudì, indossata anche da papa Giovanni Paolo II. La mostra al Museo diocesano in via XI Febbraio a Terni, è visitabile fino al 31 gennaio 2012, dal mercoledì alla domenica dalle ore 15 alle 18 con aperture straordinarie per gruppi su richiesta.
28/9/2011 ore 19:41
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