23/01/2021 ore 22:12
Picchia per mesi il figlio di 10 anni, arrestato un impiegato ternano incensurato
Picchiava senza ritegno il figlio di 10 anni. L'intervento dei carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Terni ha posto fine ad una turpe storia che ha visto finire in carcere un ternano di 35 anni, impiegato ed incensurato. L'uomo è accusato di maltrattamenti in famiglia. Le indagini dei carabinieri hanno permesso di stabilire che era da moltissimo tempo che il genitore, ogni qualvolta rimaneva da solo in casa col figlio di 10 anni, lo percuoteva senza motivo, vessandolo con insulti e pressioni psicologiche e arrivando a minacciarlo di fare peggio se egli avesse rivelato a qualcuno delle botte subite. Il bambino, terrorizzato, per circa due anni ha tenuto nascosti i maltrattamenti subiti all’interno di una villetta alla periferia di Terni, dove invece di giocare col padre vedeva in lui un pericolo da temere. Circa due settimane fa il minore, stanco di subire ha deciso di confessare alla mamma e alla zia materna il terribile segreto che teneva nascosto. Le due donne si sono recate dai carabinieri denunciando i fatti. I militari hanno iniziato un’attività di indagine coordinata dal sostituto procuratore della repubblica Elisabetta Massini. Qualche giorno fa i carabinieri che si erano appostati nei pressi della villetta, grazie anche all’impiego di apparecchiature tecniche, hanno visto il genitore avvicinarsi al figlio che stava dormendo per poi cominciare a picchiarlo in ogni parte del corpo. I militari si sono precipitati nell'abitazione, cogliendo l’uomo in flagranza di reato e dichiarandolo in arresto. Nella mattina di sabato c'è stata la convalida dell'arresto e per l'uomo è stata disposta la custodia cautelare in carcere perché, come motivato dal gip Maurizio Santoloci, quelle esercitate sul bambino sono: “… di forme di violenza aberranti e tribali ……esse denotano un’abitualità seriale e di perversa vessazione verso il minore … il comportamento dell’indagato è improntato a pura e depravata violenza verso il minore che non trova freno inibitorio in un istinto comportamentale…”. Il bambino è stato ricoverato presso l’ospedale di Terni sia per il forte stato di shock che per le lesioni riportate nel corso dell’ultima aggressione, mentre il padre . è ancora rinchiuso presso il carcere di vocabolo Sabbione.
16/8/2011 ore 12:10
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