06/08/2020 ore 14:56
Sanità: da Goracci (Prc-FdS) la proposta di eliminare le due aziende ospedaliere di Perugia e Terni
Il costo delle due Aziende ospedaliere di Perugia e Terni che in Umbria si sovrappongono ad altrettante aziende sanitarie non è più sostenibile. La loro eliminazione, in un quadro di razionalizzazione dell'intero sistema sanitario regionale, potrebbe liberare risorse finanziarie importanti, consentendo alla Regione di compensare la cancellazione dei ticket e rilanciare la medicina preventiva. Lo sostiene il consigliere regionale di Prc-FdS e vice presidente della Assemblea Orfeo Goracci, in una interrogazione alla Giunta nella quale, pur plaudendo al tentativo della presidente Catiuscia Marini di sottrarsi all'obbligo di istituire i ticket sanitari - “una macelleria sociale voluta dal Governo” - propone di eliminare le due Aziende ospedaliere dell'Umbria per recuperare risorse. Goracci preoccupato del peso eccessivo dei ticket sulle spalle delle classi sociali più deboli, pur difendendo la scelta di scaglionare i ticket istituiti per fasce di reddito, invita a riflettere sulla necessità di continuare a garantire in Umbria un servizio sanitario universale, eliminando i doppioni per difendere un welfare consolidato, inteso come bene comune e tanto profondamente entrato nel sentire della maggior parte dei cittadini italiani ed in particolare umbri. In attesa di una risposta alla sua interrogazione, Goracci fa anche una considerazione di natura politica: “Sembra si sia arrestato il tentativo di eliminare doppioni sui territori, continuando a replicare strutture e servizi che sembrano creati e mantenuti per dare soddisfazione a qualche grande elettore, piuttosto che risposte di livello ai cittadini. Proprio la sanità dovrà essere uno dei primi elementi da riconsiderare in chiave di bene comune, dopo che i referendum popolari di giugno hanno sancito questo principio per acqua e energia”.
10/8/2011 ore 9:31
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