23/01/2020 ore 05:56
Viabilità: il consigliere Damiano Stufara (Prc) sollecita la Giunta a completare il tratto mancante tra la Flaminia ed il Rato
“Il completamento del tratto della nuova 'Terni-Rieti' tra lo svincolo 'Terni Est' e lo svincolo 'Valnerina' è un primo passo verso il completamento dell'intera opera, a cui deve però accompagnarsi anche l'impegno, da parte dell'Anas e della Giunta regionale, ad ultimare il collegamento stradale tra la Flaminia (S.S. 3) e il Raccordo Terni-Orte”. Lo chiede il capogruppo regionale del Prc – Fds Damiano Stufara, che, “convinto dell'importanza strategica di quest'opera e della sua oggettiva urgenza”, ha presentato un'interrogazione all'Esecutivo di Palazzo Donini”. Per Stufara “è fuor di dubbio che i lunghissimi tempi di realizzazione delle opere pubbliche in Italia costituiscano uno dei maggiori fattori di debolezza della nostra economia, alle prese ormai da decenni con un gravissimo gap logistico ed infrastrutturale; anche il cantiere della Terni-Rieti non è stato esente da questo genere di vicissitudini, a cui si sono peraltro aggiunti gravi incidenti sul lavoro e la preoccupante scoperta, due anni fa, di una pozza sotterranea contaminata da rifiuti industriali. Non si può tacere l'esistenza di una stretta connessione tra la lunga durata dei cantieri, l'insicurezza sui luoghi di lavoro e il degrado ambientale, tutti fattori che concorrono, anche nel caso di opere necessarie, a ridurre la portata effettiva dei vantaggi per il territorio derivanti dalla loro ultimazione”. “Per questo – spiega il consigliere regionale - riteniamo che il collegamento tra la Flaminia e il Raccordo Terni-Orte, già facente parte del primo tracciato della Terni-Rieti e ad oggi completato per due terzi, rappresenti un intervento relativamente semplice ed immediatamente efficace, in grado di apportare benefici reali tanto alle attività produttive quanto alla cittadinanza, alle prese da anni con il continuo transito di mezzi pesanti su strade destinate alla viabilità secondaria. Con meno di due chilometri di strada e una spesa preventivata di 15 milioni di euro si può trasformare la più classica delle “incompiute in un'infrastruttura degna di questo nome”. Damiano Stufara conclude osservando che “la Giunta regionale è sicuramente a conoscenza del parere positivo espresso in tal senso dall'Anas e del suo impegno a finanziarne la realizzazione: è giunto il momento di chiedere la piena esecutività degli accordi, anche individuando se necessario ulteriori risorse da destinare allo scopo nel piano di sviluppo regionale”.
9/8/2011 ore 7:15
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