13/08/2020 ore 10:39
Terni: l'Anpi ricorda la data del 2 agosto 1980 quando nella strage di Bologna mnorì anche Sergio Secci
La sezione di Terni dell’Anpi, Associazione nazionale partigiani, esprime solidarietà e vicinanza ai familiari delle vittime e si associa alle istituzioni nel ricordo della strage neofascista alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980. "La ferita inferta al popolo italiano in una delle pagine più buie del nostro Paese - scrivono dall'Anpi provinciale di Terni - è ancora aperta perché a distanza di oltre trent’anni non si conosce ancora la piena verità sui mandanti e sui reali ispiratori. Sino a quando i segreti inconfessabili, tuttora secretati, saranno considerati più importanti da tutelare della vita umana in forza di una inammissibile e anacronistica “ragion di Stato”, non ci sarà mai nel nostro Paese una piena e compiuta democrazia. Le vittime, i familiari, i cittadini, la nostra Repubblica democratica attendono ancora le risposte al loro dolore affinché giustizia vera e completa sia fatta. La città di Terni ha pianto la perdita del suo giovane concittadino Sergio Secci. Terni non dimentica. Tutti coloro che non si arrendono all’oblio della memoria e lottano per il trionfo della verità non possono e non devono dimenticare. E in questo giorno triste di ricordo e di lotta intendiamo volgere un forte e commosso abbraccio alla madre di Sergio, Lidia Secci".
1/8/2011 ore 21:13
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