23/01/2020 ore 09:01
Turismo: Umbria, Marche, Toscana, Emilia ed Abruzzo insieme per una politica comune dell"'Italia di mezzo"
Cinque regioni insieme per sviluppare iniziative di promozione turistica e culturale. La cosiddetta "Italia di Mezzo", e cioè Umbria, Marche, Toscana, Abruzzo ed Emilia Romagna, si è ritrovata per definire una comune collaborazione tra Regioni che hanno un’identità economico-sociale simile con punti di forza comuni. Tra questi il tessuto produttivo fondato sulla piccola e media impresa, lo straordinario patrimonio culturale diffuso sul territorio, l’ambiente naturale di fascino, un’agricoltura di qualità, il turismo e la cultura intese come attività produttive di primissimo rilievo e chiave di volta del futuro sviluppo. Un’area, quindi, non solo geografica ma anche storico-culturale, dai molteplici legami che deve sempre più attrezzarsi per superare la crisi economica e competere con successo. All’incontro che si è svolto ad Ancona hanno partecipato gli assessori regionali al turismo e cioè Serenella Moroder delle Marche, Cristina Scaletti della Toscana, Maurizio Melucci dell’Emilia Romagna, Mauro Di Dalmazio dell’Abruzzo e Fabrizio Bracco dell’Umbria. Nel quadro del progetto dell’Italia di mezzo, insieme a molte altre iniziative che si potranno sviluppare in vari settori, gli assessori hanno deciso di promuovere una collaborazione partire dal turismo, in un momento in cui la competizione globale e lo sviluppo dei flussi turistici, anche da Paesi e aree cosiddetti ‘emergenti’, spingono per l’offerta di prodotti diversificati e integrati, sia dal punto di vista geomorfologico (costa-entroterra), che di quello tipologico (culturale, enogastronomico, religioso). In tale ambito si collocano anche le iniziative già positivamente avviate negli anni scorsi per la realizzazione di itinerari tematici, proposti nell’ambito dei progetti interregionali e di eccellenza ai quali le 5 regioni hanno collaborato. Dalla riunione è scaturito un documento in cui sono state avanzate una serie di proposte, a cominciare dalle attività di promozione internazionale integrata, da realizzare in collaborazione con l’Enit, al progetto “Le Vie del Gusto”, di cui la Regione Marche è capofila, che prevede la realizzazione di percorsi enogastronomici, la promozione delle eccellenze agroalimentari, la salvaguardia della tradizione gastronomica del territorio. Proposta anche la realizzazione di una filiera turistico-culturale-ambientale, alla luce dei dati sempre più lusinghieri degli ultimi anni che premiano il segmento del turismo culturale, in grado di generare un’offerta più competitiva, attraverso la realizzazione di itinerari tematici tra le regioni. L’assessore regionale umbro, Fabrizio Bracco ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa che “si inquadra in quel comune obiettivo di creare sempre più strette collaborazioni nell’area dell’Italia di mezzo nello sforzo di battere strade nuove per favorire lo sviluppo di quest’area, stretta troppo spesso tra i due grandi blocchi, settentrionale e meridionale, del paese. Le cinque Regioni possono costituire, insieme, un ‘unicum’ in grado di intercettare e rappresentare quelle nuove istanze di un turismo che privilegia la natura, il paesaggio, la cultura e che vuole percepire tutta la storia di un territorio e le tradizioni di una popolazione locale ospitale e accogliente. Turismo e cultura, che sono veri e propri assi portanti di quest’area, ha concluso Bracco, possono essere il denominatore comune di una collaborazione che dovrà trovare prosecuzione anche in altri settori dell’economia”.

8/8/2011 ore 0:20
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