06/08/2020 ore 14:49
Maxi operazione antidroga dei carabinieri, 9 persone finiscono in carcere
Nel corso della notte appena trascorsa i carabinieri di Terni, in collaborazione con quelli di Castelgandolfo, hanno dato esecuzione a 9 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip presso il Tribunale di Perugia nei confronti di 6 cittadini albanesi e 3 cittadini italiani, tutti responsabili di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. A finire in manette sono stati sei cittadini albanesi, di età compresa tra i 27 ed i 37 anni, e tre ternani: due uomini di 43 e 48 anni ed una donna (originaria di Narni) di 53 anni. L’indagine, che è stata coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso la Dda di Perugia Giuliano Mignini, ha avuto origine alla fine del 2009. Dall’attività è emersa una organizzazione dedita al traffico di cocaina ben strutturata e ramificata, composta da soggetti dall’elevato spessore criminale, per la maggior parte gravati da precedenti penali per reati inerenti le sostanze stupefacenti, che avevano fatto dello spaccio di stupefacenti la loro esclusiva attività. Ai gradini più alti dell’associazione vi erano vari cittadini albanesi, che avevano alle dipendenze altri cittadini albanesi e alcuni italiani: lo stupefacente giungeva dal canale romano per esser distribuito dai capi ai vari affiliati, i quali a loro volta lo redistruibuivano ai piccoli spacciatori, per poi recuperare i proventi della vendita per poter così organizzare un nuovo rifornimento. Ad avvalorare la tesi investigativa vi sono state, oltre alle numerose fonti di prova raccolte grazie agli strumenti tecnici, 16 arresti operati nel corso dell’attività di indagine, con recupero di circa 1,5 Kg. di sostanza stupefacente e segnalazione alla prefettura quali assuntori di 10 soggetti. Nell’ambito dell’indagine sono state deferite all’A.G. in tutto 25 persone, di cui 7 finite sul registro degli indagati per il meno grave reato di cessione di sostanze stupefacenti, poiché acquistavano stupefacente dagli affiliati per poi rivenderlo, ma a carico dei quali non sono emersi sufficienti elementi che potessero dimostrare la loro appartenenza organica all’associazione criminale. Nel corso dell’esecuzione delle misure cautelari sono stati rinvenuti e sequestrati presso l’abitazione di un albanese, circa 35 Kg. di marijuana suddivisi in tre borsoni, mentre a casa dell’unica donna facente parte del sodalizio criminale, la narnese 53enne, sono stati recuperati 50 grammi circa di marijuana e 1 grammo circa di cocaina, nonché un bilancino di precisione. Gli arrestati, esperite le formalità di rito, sono stati associati alle case circondariali di Terni, Perugia e Roma, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
(Foto di repertorio, presa dalla Rete)
2/8/2011 ore 13:11
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