20/01/2020 ore 18:08
Tossicodipendenze: il leghista Crignoni si chiede "cosa fanno i Sert, se in Umbria si continua a morire di droga?"
"Dall'esame degli allarmanti e sconfortanti dati relativi al 2010 riguardanti l'uso di sostanze stupefacenti e le tossicodipendenze in Umbria, emerge un paradosso tutto umbro che vede la nostra regione insieme a Liguria e Calabria ai vertici nazionali per percentuale di residenti assistiti dai Ser.t. Gli stessi, tuttavia, nella nostra regione non producono gli stessi risultati che nelle altre due, in quanto esse presentano tassi di mortalità quattro volte inferiori”. Gianluca Cirignoni (Lega Nord), analizza i dati della relazione presentata al Parlamento dal Dipartimento delle politiche antidroga. “Estrapolando e confrontando il dato di assistenza e mortalità relativo all'eroina, prima causa di morte per overdose a livello nazionale, si constata come Umbria e Basilicata – sottolinea il capogruppo della Lega in Consiglio regionale - siano le regioni con maggior percentuale di utenti seguiti dai Ser.t, ma anche in questo caso si evidenzia una contraddizione tutta umbra, in quanto il tasso di mortalità delle due regioni si colloca ai due estremi della classifica con l'Umbria al primo posto con una percentuale 5 volte superiore alla media nazionale e la Basilicata al penultimo con un dato quattro volte inferiore a quello italiano”. “Al fine di far chiarezza sull'utilità, sul funzionamento e sull'efficacia dell'operato dei Ser.t umbri – conclude Cirignoni - abbiamo presentato una interrogazione all'assessore alla Sanità con la quale chiediamo di conoscere per iscritto se vorrà intervenire predisponendo il controllo e monitoraggio dell'attività degli stessi”.
3/8/2011 ore 0:02
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