23/01/2021 ore 20:19
Terni: all'Annunziata di Colleluna novena di Santa Chiara per l’ottavo centenario della fondazione delle clarisse
Nell'VIII centenario della fondazione dell'ordine delle Clarisse anche a Terni presso il monastero della Santissima Annunziata a Colleluna sarà celebrata questa importante ricorrenza con la comunità diocesana dal 2 al 10 agosto con la novena di Santa Chiara ogni sera alle 20.45 guidata dalle Sorelle clarisse. "Nella vocazione di Chiara la nostra vocazione..oggi" è la riflessione che sarà proposta nei momenti di preghiera e nella celebrazione della Messa delle 8 presieduta dai frati francescani della diocesi. Oltre alla novena in programma il 10 agosto alle ore 18 la preghiera dei Primi vespri solenni e alle 20.45 la veglia; l'11 agosto alle ore 18 si terrà la celebrazione del Transito con i Secondi Vespri Solenni.
"Ripercorrendo la vita della Santa e scrutando la Parola di Dio, ricerchiamo insieme la risposta e incarnare la vocazione di Santa Chhiara ala povertà e preghiera al giorno d'oggi - spiega l’abbadessa del monastero di Colleluna Rosachiara Trequattrini -, in nove tappe che ci guideranno alla festa della Santa Madre". Gli 800 anni della consacrazione di Chiara nella Porziuncola di Assisi non sono una semplice commemorazione di un passato, ma un evento che si fa memoria, al fine di attingere dalla storia ulteriore slancio per rinnovare la volontà di servire la chiesa. "Un anno particolare per tutte le Clarisse del mondo - sottolinea l'abbadessa del monastero della santissima Annunziata di Terni, suor Rosachiara Trequattrini -, un anno in cui poter fare memoria dell'inizio della "Forma di Vita" dell'ordine clariano. E' nostro vivo desiderio che tanti in questo anno si possano unire al nostro inno di Lode e di grazie a Dio per il dono immenso della vocazione clariana nella Chiesa - aggiunge suor Rosachiara -. Il carisma clariano si fonda nel vivere in fraternità e nell’altissima povertà. Per questo il nostro vero nome è "Ordine delle Sorelle Povere di Santa Chiara". La fraternità viene vissuta vivendo insieme in comunione. Francesco e Chiara hanno vissuto fortemente il senso del "dono" e la sorella è un dono per me e per tutta la fraternità. Oggi la Chiesa sottolinea molto una "spiritualità di comunione" basata sull'accoglienza e il dialogo, e in tutto questo la nostra spiritualità si trova perfettamente a casa sua”.
1/8/2011 ore 0:07
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