19/01/2020 ore 22:10
Ambiente: accordo tra Regione, Confcommercio e Confesercenti sull'uso dei sacchetti biodegradabili
Divulgare la cultura della prevenzione della produzione dei rifiuti anche attraverso la promozione e la diffusione dell’uso di sacchetti riutilizzabili o biodegradabili. E' quanto si propone il protocollo d’intesa siglato tra la Regione Umbria, Confcommercio Umbria e Confesercenti Umbria. A firmare il documento e illustrarne i contenuti, per la Regione Umbria è stato l’assessore all’Ambiente, Silvano Rometti, per Confcommercio Umbria il presidente Aldo Amoni, per Confesercenti Umbria il presidente Sandro Gulino. Era presente la coordinatrice dell’area ambiente, energia, riforme istituzionali e affari generali della Regione Umbria, Ernesta Maria Ranieri. “Con il documento – ha detto l’assessore Rometti – la Regione si impegna a sostenere le iniziative di promozione e di comunicazione che le associazioni realizzeranno presso i propri esercizi commerciali per promuovere ed incentivare l’uso dei sacchetti biodegradabili o riutilizzabili. Il protocollo, uno dei primi in Italia che vede uniti Regione e associazioni in questo settore – ha spiegato l’assessore Rometti - è stato predisposto proprio in virtù del divieto, a partire da gennaio 2011, dell’utilizzo dei sacchi non biodegradabili per l’asporto delle merci e che rappresenta una concreta azione verso la riduzione dei rifiuti”.
L’assessore, dopo aver evidenziato le tre priorità imposte alle Regioni, e cioè riduzione dei rifiuti, incentivazione della raccolta differenziata e recupero dei rifiuti, ha detto che “l’entrata in vigore del divieto di utilizzo degli shopper non degradabili richiede il coinvolgimento diretto dei cittadini che devono essere sensibilizzati verso nuove abitudini”. “In questo contesto – ha aggiunto Rometti – è fondamentale l’avvio di iniziative di promozione e diffusione di buone pratiche, sostenendo anche gli esercizi commerciali nel graduale adeguamento al rispetto del divieto stesso”. Rometti, precisando che “l’iniziativa di attivare una collaborazione con la Regione è partita direttamente dalle associazioni, ancor prima che il divieto dell’utilizzo dei comuni sacchetti di plastica fosse in vigore”, ha ribadito che “le associazioni di categoria degli esercizi commerciali, oltre a rappresentare un target di riferimento per l’attività regionale di comunicazione, sono un importante canale per far cambiare le abitudini dei consumatori”. In base al documento approvato, le associazioni si impegnano a presentare alla Regione Umbria un comune programma di attività e iniziative che definisca gli strumenti di promozione e comunicazione che verranno adottati, tra cui manifesti e locandine, nonché l’attivazione di sistemi premiali, come la raccolta punti o sconti presso i vari esercizi commerciali. "Siamo sensibili e favorevoli alla promozione di una cultura che promuova la salvaguardia dell’ambiente – ha detto il presidente di Confesercenti – Le nostre attività commerciali, in questo contesto possono dare un contributo importante e dall’attuazione di questo protocollo ci aspettiamo molto”. “Ci sentiamo onorati – ha detto il presidente di Confcommercio - di aver proposto l’attivazione di questa iniziativa che vede uniti Regione e associazioni”.
19/8/2011 ore 0:24
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