22/01/2020 ore 22:39
Ambiente: firmato protocollo d'intesa tra Provincia ed altri enti per il controllo degli impianti termici
E’ stato firmato e presentato il protocollo d’intesa per il controllo degli impianti termici. Il protocollo mette insieme Provincia di Terni, Comune di Terni, Arpa, Cna, Confartigianato, Adiconsum, Federconsumatori, Lega Consumatori e Adoc (Associazione per il diritto all’orientamento dei consumatori). Esso si prefigge l’obiettivo di dare sistematicità ai controlli e alle verifiche sulla caldaie per riscaldamento con nuove tariffe per i cittadini e obblighi per i manutentori. Alla presentazione del protocollo erano presenti l’assessore provinciale all’Ambiente Fabrizio Bellini, il dirigente provinciale del settore Francesco Longhi, il direttore di Arpa Terni Adriano Rossi, Giulio Cesare Proietti per la Cna, Fiorenzo Lucani per la Confartigianato, Umberto Ricci per Federconsumatori, Isoliero Cassetti per Adiconsum, Fabrizio Gentili e Manrico Ossidi per i manutentori. La finalità è molteplice: sensibilizzare la popolazione sull’importanza dell’adozione di politiche comportamentali relative al corretto utilizzo delle risorse energetiche; affidare le operazioni di manutenzione a professionisti del settore; provvedere all’aggiornamento professionale dei manutentori; concordare modalità operative e tariffe uniformemente in tutto il territorio provinciale; semplificare le procedure amministrative e aggiornare il catasto degli impianti termici. Il protocollo d’intesa si inserisce all’interno delle iniziative di lotta all’inquinamento atmosferico che vedono le istituzioni impegnate per la riduzione del carico inquinante che grava sul territorio ternano e provinciale e che è riconducibile ad elevati livelli di traffico, a produzioni industriali e agli impianti di riscaldamento, soprattutto quelli di più vecchia concezione. Per i manutentori è previsto l’obbligo di rispettare i termini e gli adempimenti previsti dal protocollo d’intesa, mentre il corrispettivo per i possessori di impianti termici va da un minino di 140 a un massimo di 160 euro ogni due anni, oltre al pagamento del bollino che va da 7 a 10 euro. L’assessore Bellini ha sottolineato l’importanza del protocollo “che – ha detto – mette a sistema istituzioni, associazioni di categoria e associazioni dei consumatori per offrire un servizio qualificato sia dal punto di vista dell’assistenza che da quello ambientale. E’ noto infatti che l’inquinamento atmosferico è prodotto anche da impianti termici non correttamente funzionanti od obsoleti, oltre che dai volumi di traffico e dalle lavorazioni industriali”. Rossi dell’Arpa ha ringraziato la Provincia di Terni per il coinvolgimento ed ha affermato che “si sta registrando un trend favorevole negli ultimi tempi grazie anche alle nuove sensibilità ambientali e agli strumenti e alle iniziative messe in campo per l’abbattimento degli inquinanti”. Nel corso della conferenza stampa è stata annunciata, da parte delle associazioni dei consumatori, anche la creazione di un fondo per i meno abbienti finalizzato ad aiutarli nei costi di manutenzione o di sostituzione delle caldaie obsolete.
(Foto di repertorio, presa dalla Rete)
11/8/2011 ore 11:33
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