17/11/2019 ore 10:20
Terni: più di 500 ragazzi hanno partecipato ai gruppi estivi organizzati dalla diocesi nelle parrocchie
Con la grande festa presso il parco di Collerolletta a Terni si è conclusa l’attività dei gruppi estivi “Gr.est”, di dieci oratori parrocchiali della diocesi, ai quali da metà giugno ad inizio luglio hanno partecipato circa 500 bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni, animati dai giovani della pastorale giovanile, dell’Azione Cattolica e degli Scout. Un’attività estiva iniziata subito dopo la chiusura delle scuole per una durata di due - quattro settimane svolta negli oratori di alcune delle parrocchie di Terni (Sant’Antonio, Sacro Cuore, San Giovanni, San Giuseppe lavoratore, San Zenone, Santa Maria della Misericordia, Santa Maria del Rivo, San Giovanni Bosco a Campomaggiore), a San Francesco di Amelia e a Narni con la particolarità di un percorso itinerante del gruppo Gr.est che ha toccato le parrocchie di Testaccio, Narni scalo, S.S. Rita e Lucia e Ponte San Lorenzo. Grande l’impegno dei giovani che hanno animato con i giochi, canti e preghiera i quotidiani incontri dei bambini e ragazzi, e quello delle parrocchie che hanno messo a disposizione strutture, organizzato l’accoglienza offendo in molti casi anche i pasti ai partecipanti, con gioia e disponibilità per dare l’opportunità ai ragazzi di vivere un’esperienza di amicizia e comunione nella semplicità e nella popolarità dei giochi senza tempo, realizzati con poche cose ma sempre con la partecipazione e il contributo di tutti. In tanti hanno partecipato, a conclusione delle settimane nei "Gr.est", con i genitori e animatori al pomeriggio dedicato al “Gioco libera tutti!” un percorso di gioco e integrazione ispirato al romanzo “I ragazzi delle Via Pal”. "Avevamo già vissuto una giornata comunitaria di tutti i ragazzi dei 'Gr.est' ai Campacci di Marmore la settimana scorsa con il vescovo Vincenzo Paglia – spiega don Luciano Afloarei, direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale giovanile e parroco di San Zenone –, e qui siamo per concludere insieme un’esperienza intensa e ricca di valori, quelli che abbiamo messo “in gioco” parlando di amicizia, lealtà, onore, onestà, coraggio, bontà, giustizia, altruismo, rispetto attraverso le tappe di un cammino giocoso che li ha portati ad affrontare piccole prove per comprendere e conquistare quei valori". Musica, canti e gioco sono stati gli ingredienti di settimane vissute in comunione e nel divertimento. "Il gioco unisce i ragazzi ed è un importantissimo strumento per la loro crescita – aggiunge don Luciano –, per la formazione dei ragazzi e delle ragazze che il Signore ci chiede di seguire, educare e accompagnare nella vita. In questo la comunità cristiana è un importante soggetto educativo nella società attuale". A salutare le centinaia di ragazzi che si sono scambiati i colorati cappellini di cartone da loro realizzati nel corso del Gr.est, mons. Francesco De Santis pro vicario generale della diocesi che ha sottolineato la bellezza di ritrovarsi insieme e condividere dei bei momenti di gioia, fraternità e amicizia. La serata si è conclusa con la cena all’aperto presso villa Spirito Santo.
(Foto di repertorio, presa dalla Rete)
16/7/2011 ore 13:58
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