18/07/2019 ore 21:46
Terni: estate ricca di impegni per la compagnia dialettale "Lu teatru 'a la bona"
Una decina di appuntamenti col teatro dialettale, il primo dei quali è in programma giovedì 21 luglio, alle 21,30, al Parco di via Mola di Bernardo. La compagnia de “Lu teatro a la bona” proporrà la commedia di Francesco Martellotti “La moje matta”. Fino alla fine di agosto gli attori ternani saranno sul palco ancora a Terni, al Parco Rosselli, ma spettacoli si terranno anche a Larviano, Ferentillo, Ponte San Lorenzo, Lugnola e Cascia. Le occasioni di vedere all’opera il nutrito gruppo di attori, insieme da oltre quarant’anni, non mancano. La Compagnia de “Lu teatru a la bona” nasce negli anni '70 come gruppo parrocchiale di San Gabriele, grazie anche alla spinta dell’allora parroco, Don Fernando Benigni, e porta sulle scene i lavori di Angelo Sampaolesi, poeta e commediografo ternano. Per anni partecipa attivamente alla vita parrocchiale ed allestisce anche lavori sacri, quali il Pianto della Madonna di Jacopone da Todi. “L'unico scopo di questo gruppo - dice Luciano Trabalzini, presidente della compagnia - era e resta quello di strappare qualche risata al pubblico e far dimenticare le preoccupazioni e le ansie di tutti i giorni”. Questo grazie alla rappresentazione di commedie in vernacolo in piazze, parrocchie, borgate, per regalare un po’ di allegria anche a quelle persone che abitualmente non frequentano teatri o cinema. “Altro scopo assolutamente da non trascurare - spiega Trabalzini - è l’impegno ad utilizzare testi scrupolosamente in dialetto ternano per evitare il disperdersi di tradizioni, ma anzi di trasmetterle anche ai giovani attraverso la ricerca di termini dialettali ormai perduti, lo studio delle tradizioni popolari, la ricerca di usi e costumi del passato ternano. Le nostre iniziative sono rivolte a tutti, senza esclusione di sorta. Abbiamo anche programmato meeting, come tombolate natalizie o incontri conviviali in diverse circoscrizioni del ternano. Quindi il territorio interessato è vasto: quartieri, paesi, piazze e parrocchie, non ultimi il Centro Geriatrico Le Grazie, il Tiffany e per la raccolta fondi a favore della Comunità di Sant’Egidio e l’Avis”. L’anno scorso il gruppo teatrale ha festeggiato i quarant’anni di attività con una cena che si è svolta nei locali della ex scuola elementare di Larviano. Presenti i trenta amici-attori rimasti uniti dopo tanti anni e le persone che, per impegni e vicende personali, non sono più attivi nella compagnia teatrale.
“Nel frattempo l'attività della compagnia si è evoluta in rappresentazioni sempre più complesse ed impegnative - precisa Trabalzini - cimentandosi in testi che, oltre all'uso del vernacolo, che resta sempre una delle prerogative del gruppo, hanno proposto situazioni, trame e intrecci sempre originali ed esilaranti. La caratteristica principale dei lavori messi in scena resta comunque la loro originalità”.

15/7/2011 ore 12:45
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