19/07/2019 ore 03:34
Rifiuti: il consigliere regionale Orfeo Goracci lancia l'allarme sulla situazione di emergenza delle discariche umbre
“Il piano regionale è sostanzialmente fermo e l'Umbria comincia ad essere in difficoltà sui rifiuti”. Lo afferma il consigliere regionale del Prc–Fds Orfeo Goracci, ricordando che la sua interrogazione in merito all'attuazione del Piano stesso, risalente al settembre 2010, non ha ancora trovato risposta. Goracci spiega che durante la seduta dedicata all'attuazione del programma di legislatura “la presidente Marini non ha potuto assicurare alcuna forma di collaborazione sull'emergenza campana, non per cattiva volontà, ma semplicemente perché le discariche regionali stanno andando al completamento e nella configurazione attuale non potranno più ricevere, da qui a breve, nemmeno i rifiuti umbri. Le città umbre, medie e grandi, quelle che producono la gran parte dei rifiuti nella regione, stanno procedendo in ordine sparso e con risultati in alcuni casi al passo con la normativa (Gubbio, e lo dico con orgoglio, è tra queste pur avendo una delle tassazioni più basse ed essendo il comune più esteso dell'Umbria), in altri ancora molto indietro rispetto agli obiettivi del piano”. “La stessa presidente Marini – continua Goracci - ha evidenziato come nel campo dei rifiuti sia necessario dare un'accelerazione, sostenendo i territori nella raccolta differenziata, sviluppando i progetti per la riduzione dei rifiuti e assumendo le decisioni per la chiusura del ciclo. E sta qui uno dei punti maggiormente critici. Non ha infatti ancora visto la luce il progetto di fattibilità dell'impianto per il recupero energetico previsto in via prioritaria dal Piano regionale per giungere alla chiusura del ciclo. Il rischio che si vada verso una situazione di emergenza che faccia scattare la seconda opzione del Piano, quella di far ricorso ai cementifici, sembra sempre più forte e vicino. Il presidente di Confindustria Umbria, Bernardini, mensilmente, ormai da anni, ripete il suo mantra: 'abbiamo le ciminiere pronte'”. Il consigliere di Rifondazione comunista conclude rimarcando che “il governo regionale ed il centrosinistra umbro sono chiamati a dimostrare capacità e coerenza politica in un ambito, quello dei rifiuti, dove gli interessi imprenditoriali non giocano una partita secondaria. La presidente Marini, la Giunta e le forze politiche che la sostengono – conclude Goracci - possono farlo soltanto procedendo celermente e senza ulteriori esitazioni nella piena attuazione del Piano regionale dei rifiuti, escludendo fin da subito di percorrere scorciatoie ed assecondare evidenti e dichiarati interessi imprenditoriali, che non pensano certo al bene, alla salute ed alla difesa del territorio dell'Umbria”.
(Foto di repertorio, presa dalla Rete)
15/7/2011 ore 0:09
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