25/09/2020 ore 10:50
Fabro: i Comuni del comprensorio e la Provincia puntano al rilancio della Mostra del Tartufo
La Mostra mercato del Tartufo di Fabro (in pogramma dall'11 al 13 novembre prossimo) punta al salto di qualità. Provincia, Comune, Ecomuseo del Paesaggio, Ditt, Gal e associazioni di categoria hanno infatti avviato un progetto finalizzato all’inserimento della Mostra in un più ampio contesto di valorizzazione del territorio che apra una nuova fase di promozione dell’alto orvietano e sfrutti le potenzialità turistiche, artigianali ed agroalimentari attraverso la sinergia tra istituzioni, organismi, associazioni di categoria ed operatori privati. A tale proposito si è svolto al Comune di Fabro un incontro cui hanno partecipato il presidente della Provincia di Terni Feliciano Polli, il sindaco Maurizio Terzino, l’assessore comunale Arnaldo Capini e i capigruppo di minoranza Fucili e Moretti, i consiglieri provinciali Stefano Garillo e Daniele Longaroni, quest’ultimo in rappresentanza anche del Comune di Castel Viscardo, il dirigente provinciale Donatella Venti per l’Ecomuseo del Paesaggio, Marco Frizza per la Cna, Andrea Bellini per il Gal Trasimeno-Orvietano, Simone Formiconi per la Confartigianato di Terni, Massimo Manni per la Coldiretti provinciale, Francesco Biggi per la Comunità montana Onat, Stefano Notari per il Ditt, Matteo Ragnacci per la cooperativa Terra, il sindaco di Allerona Valentino Rocchigiani, il sindaco di Ficulle Gino Terrezza e l’assessore Di Girolamo e il sindaco di Parrano Gino Mechelli, in rappresentanza anche del Comune di Montegabbione. “Il coinvolgimento e la collaborazione fra istituzioni e privati – ha detto il presidente Polli - hanno come obiettivo quello di promuovere il protagonismo di ciascun soggetto incanalandolo in un progetto di ampio respiro caratterizzato da una nuova filosofia promozionale del territorio che, partendo da specifici eventi come in questo caso la Mostra del Tartufo, riesca a realizzare i presupposti per un rilancio complessivo dell’area. Molto importante sotto questo profilo è l’apporto dei privati che sono gli autentici protagonisti non solo dell’evento in se stesso, ma di un nuovo sviluppo capace di fare da volano al sistema economico locale”. Polli ha poi sottolineato l’opportunità di creare un coordinamento operativo composto dai rappresentanti delle istituzioni interessate, della Camera di Commercio, della Comunità montana, della Provincia, delle associazioni di categoria e dagli organismi che operano nel settore turistico e di promozione del territorio. Di fondamentale importanza, secondo tutti gli intervenuti, la collaborazione tra pubblico e privato e la messa a sistema di tutte le risorse disponibili non soltanto di tipo economico, ma anche, ad esempio, di supporto pubblicitario, di coinvolgimento del volontariato o di stimolo per l’utilizzo dei prodotti tipici delle filiere locali nell’ambito della ristorazione. Ribadita anche l’importanza della calendarizzazione degli eventi, della diffusione della cultura dell’accoglienza, del coordinamento delle varie attività proposte e della loro promozione globale anche attraverso l’attività propulsiva che può venire dal Distretto turistico integrato della provincia di Terni, dall’Ecomuseo del Paesaggio, dai GAL e dall’Apt regionale.
20/6/2011 ore 10:20
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