17/07/2019 ore 14:47
Rumeno 34enne tenta di suicidarsi con i gas di scarico della sua auto, arriva la polizia e lo salva
Tenta di uccidersi con i gas di scarico della sua automobile perchè il suo datore di lavoro lo aveva rimproverato per dei comportamenti ritenuti non consoni. L'intervento degli agenti della Volante sono arrivati in tempo e gli hanno salvato la vita. Protagonista della vicenda un rumeno di 34 anni residente a terni con la sua famiglia. Quando la Volante è arrivata sul luogo dove l'uomo si era appartatato con l'intento di suicidarsi, l’auto era già satura di fumo biancastro e l’uomo era privo di conoscenza. Gli agenti hanno immediatamente spalancato le portiere, hanno estratto il giovane che giaceva sdraiato sul sedile lato passeggero e lo hanno rianimato, affidandolo poi alle cure dei medici del 118. Nell’auto, accanto a dei cartoni di vino vuoti, la polizia ha trovato una lettera: un richiamo del datore di lavoro con cui gli veniva contestato un addebito disciplinare. Ed era stato proprio il datore di lavoro dell’operaio rumeno a chiamare il 113 ieri pomeriggio intorno alle 18.00, dopo aver ricevuto la telefonata del dipendente che gli comunicava che si sarebbe ucciso, staccando poi il cellulare. Gli agenti si sono subito recati a casa del giovane, dove la moglie ha consegnato loro una foto del marito e fornito la descrizione dell’autovettura, raccontando di come l’uomo avesse già tentato in passato di togliersi la vita. Gli agenti hanno subito iniziato le ricerche e dopo poco, in una piazzola su una strada di montagna fuori città, hanno visto l’auto. Dal tubo di scarico, fissato con del nastro isolante, usciva un corrugato che entrava nel finestrino posteriore, sigillato con delle coperte; qualche minuto ancora, e per il giovane non ci sarebbe stato più niente da fare. L'uomo è stato ricoverato all’ospedale Santa Maria e le sue condizioni non sarebbero grave tanto che non è più in pericolo di vita.
(Foto di repertorio presa dalla Rete)
18/5/2011 ore 18:51
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