20/11/2019 ore 08:49
Sicurezza stradale, campagna Onu: l'Umbria rafforza il suo impegno per ridurre incidenti e vittime
“Sul fronte della sicurezza stradale stradali, in Umbria i dati Istat per il 2009, con 3074 incidenti e 76 decessi, ci descrivono una situazione ancora molto delicata alla quale la Regione Umbria sta rispondendo con molteplici iniziative”. È quanto sottolinea l’assessore regionale alla Sicurezza stradale, in occasione della presentazione avvenuta nei giorni scorsi a Roma della campagna dell’Onu “Decennio di iniziative per la sicurezza stradale 2011-2020 – Insieme possiamo salvare milioni di vite”. Ricordando l’invito del segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon, “esorto gli Stati membri, le organizzazioni internazionali, le organizzazioni della società civile, le imprese e i dirigenti delle comunità ad assicurare che il decennio dia luogo a veri e propri miglioramenti”, l’assessore regionale rileva come “al di là del valore simbolico, bisogna che il Governo nazionale e gli Enti locali assumano questa come un’occasione in più per mettere in essere misure nuove ed efficaci contro la ‘violenza stradale’”. “In Italia, dove non si è ancora raggiunto il traguardo previsto dall’Europa del dimezzamento dei morti sulla strada (decennio 2001-2010), siamo all’ottavo posto per numero di morti nell’Europa dei 27 – rileva l’assessore -. Non è un caso visto che nel nostro Paese si investe immensamente meno che in altri, da 20 a 50 centesimi per abitante l’anno, contro i 25/30 euro di Francia ed Inghilterra”. “La sicurezza stradale – afferma - è una questione politica e per affrontarla come tale vanno ridiscusse questioni complesse che vanno dallo sviluppo delle città, alle infrastrutture, a nuovi strumenti legislativi e di ‘governance’, alla giustizia, al sostegno delle vittime della strada, all’educazione e formazione”. La Regione Umbria sta facendo la sua parte. “Le risorse stanziate per il terzo, quarto e quinto programma di attuazione del Piano nazionale della sicurezza stradale ammontano a circa 3,4 milioni di euro. La Regione – aggiunge l’assessore - predisporrà un bando per accedere ai finanziamenti in forma di contributi rivolti a Province e Comuni, ma anche ad organismi pubblici e privati, sotto forma di partenariato. Allo stesso tempo – ricorda - si sta costituendo la Consulta regionale sulla sicurezza stradale, spazio permanente di dibattito e proposta sui problemi legati alla sicurezza e con l’obiettivo importante di creare una rete di scambio tra soggetti pubblici e privati. A questo - conclude – va aggiunto l’accordo con Aci Umbria per garantire una più forte partecipazione dei cittadini automobilisti alle politiche regionali in materia di mobilità, l’impegno costante nella formazione e sensibilizzazione sulle questioni inerenti la sicurezza e la messa a punto di strumenti legislativi a sostegno delle famiglie vittime della violenza della strada”.
(Foto di repertorio)
23/5/2011 ore 0:10
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