18/07/2019 ore 22:16
Terni: il presidente del Coni provinciale Carignani attacca le istituzioni: "ci hanno abbandonato"
Il Coni di Terni rompe gli indugi e lancia strali contro il disinteresse delle istituzioni nei confronti del mondo dello sport. La presentazione delle fasi finali dei Giochi della Gioventù e dell’Alfabetizzazione motoria Gioco-sport avvenuta nei giorni scorsi nella sede del Coni provinciale di Terni si è trasformata infatti nell’occasione più ghiotta per il presidente Massimo Carignani per tuonare contro le istituzioni. “Sarebbe ora che qualcuno si ricordasse di questo settore che non è affatto di secondo piano – ha spiegato Carignani –. Lo stesso sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo parlando di una nuova fase improntata sulla trasparenza e sul confronto con i vari ambiti della vita della città si è dimenticato del mondo degli sportivi. Voglio augurarmi sia stata solo una svista. Ma di sicuro sono anni che veniamo presi in giro – ha proseguito – Basti pensare che per far iscrivere la squadra di pallamano ho bussato ad ogni porta, compresa quella della maggiore banca cittadina e delle sua Fondazione. Niente da fare. Così ho deciso di tirare fuori i soldi di tasca mia per non farla sparire”. Un fiume in piena, supportato dal vice presidente del Coni provinciale Lamberto Benvenuti e dal responsabile dell’Ufficio Sport dell’Ufficio Scolastico Provinciale Mauro Esposito. “Non ci dimentichiamo anche la situazione di degrado delle palestre cittadine – ha chiarito Benvenuti – dove ad ogni partita di pallacanestro o di pallavolo presidenti delle varie società si prendono la responsabilità di far giocare la loro squadra e di far entrare il pubblico, visto che non potrebbero entrare più di cento persone. Una situazione incredibile”. E poi il presidente Carignani è tornato sul problema del palazzetto dello sport e sulla piascina di viale dello Stadio. “Sul palazzetto attendiamo risposte da oltre dieci anni – ha spiegato – Tutte chiacchiere, prese in giro senza costrutto. Quanto alla piscina di viale dello stadio, siamo ancora allo stato di degrado di 5 anni fa, mentre tutti si rimbalzano la responsabilità di quel progetto presentato in pompa magna e che poi si è arenato. E poi c’è il campo scuola “Casagrande” pieno di buche e quasi dimenticato. Bisognerebbe dare più spazio e più sostegno alla promozione sportiva e i giochi della gioventù e il nostro progetto di gioco-sport e alfabetizzazione motoria sono senz’altro la prima fase per avviare i più giovani allo sport”. Quanto ai Giochi della Gioventù Benvenuti ha preannunciato la presenza per le feste finali di circa 1200 bambini. “Il 27 maggio al campo scuola “Casagrande” di Terni con le scuole Giovanni XXIII, Oberdan, Marconi, De Filis, Brin, L. Da Vinci, Campomaggiore e Leonino, mentre il 31 al campo scuola “Bertolini” di Narni Scalo con le scuole di Narni , Amelia, Montecastrilli, Acquasparta, Baschi, Arrone, Otricoli e Attigliano. Mentre per gioco sport il 19 maggio ci sarà la festa finale agli impianti sportivi di Narni, il 21 maggio ad Arrone e il 28 maggio a Stroncone. Quest’anno il progetto Alfabetizzazione motoria e Giocosport del Coni di Terni ha coinvolto i comuni di Arrone, Montefranco, Ferentillo, Polino, Stroncone e Narni. 1155 gli alunni coinvolti, 1385 le ore totali dei tecnici del Coni che affiancano gli insegnanti titolari. Cinque i tecnici qualificati del Coni che hanno operato nelle scuole accanto agli insegnanti : Andrea Bizzarri, Alessandro Luchetti, Andrea Paiella, Matilde Garnero e Silvia Bazzucchi.
10/5/2011 ore 1:07
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