19/11/2019 ore 13:53
Deluso in amore minaccia il suicidio e per la seconda volta in pochi giorni viene salvato dallo stesso poliziotto
Aveva tentato di uccidersi, per la fine di una storia d’amore, tagliandosi le vene, all’inizio del mese, ma l’intervento tempestivo di una pattuglia della Volante aveva impedito che ciò accadesse. In quell’occasione, uno degli agenti in servizio aveva parlato a lungo con il giovane 24enne ternano, riuscendo a stabilire con lui un contatto e a conquistarsi così la sua fiducia. Perciò quando l'altra sera verso le 19, la madre del giovane è arrivata in questura preoccupata perché non riusciva più a trovare il figlio che non rispondeva al telefono da ore, ha chiesto di poter parlare con lo stesso agente, che con tatto e comprensione aveva aiutato il figlio dieci giorni prima. Il poliziotto che si trovava a casa libero dal servizio, si è subito attivato con i colleghi e con i carabinieri per localizzare il segnale telefonico e poco dopo è riuscito a parlare al telefono con il ragazzo e a farsi dire il punto preciso in cui si trovava. Il ragazzo però, sconvolto ed in preda alla disperazione, chiedeva in cambio di non far intervenire nessuno, altrimenti si sarebbe ucciso. Perciò l’agente ha chiesto ai colleghi di tenersi a distanza ed è andato dal ragazzo da solo. Lo ha trovato nella sua auto, proprio sul bordo di un dirupo, intenzionato a gettarsi di sotto. Cercando di calmarlo, si è avvicinato all’auto e dal finestrino semiaperto, ha sfilato la chiave. Poi, ricordando al ragazzo il loro incontro precedente e le promesse fatte in quell’occasione, è riuscito a farlo uscire dall’auto e a calmarlo. Il ragazzo, sempre molto turbato, alla fine ha accettato di farsi accompagnare all’ospedale, dove è stato ricoverato.

19/4/2011 ore 0:05
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