22/11/2019 ore 21:59
I carabinieri di Narni Scalo arrestano per spaccio un 34enne ed una trentenne incensurati
Avevano da poco acquistato casa e per pagare le spese del mutuo arrotondavano spacciando hashish. Sarebbe stata questa la giustificazione che i due, un operaio L. C. di 34 anni di Amelia e la sua compagna trentenne, entrambi incensurati, avrebbero dato ai carabinieri quando sono stati scoperti. La coppia, che da qualche tempo viveva insieme nella nuova casa situata nei pressi di Fornole, è finita nel mirino delle forze dell’ordine che negli ultimi tempi hanno intensificato i controlli sul versante dello spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri evidentemente li tenevano d’occhio e due notti fa intorno alle 23,30 hanno fermato l’uomo mentre a bordo della sua auto stava viaggiando lungo la provinciale Amerina, all’altezza di Cammartana, in territorio narnese. Alla vista di una pattuglia dei militari della stazione di Narni Scalo, coordinati dal luogotenente Guglielmo Apuzzo, il 34enne amerino si è leggermente innervosito, insospettendo con questo suo atteggiamento gli uomini dell’Arma che hanno deciso di perquisirlo. Indosso l’uomo aveva una piccola quantità di hashish, così i militari hanno deciso di estendere la perquisizione presso la sua abitazione. Quando i carabinieri sono arrivati a casa della coppia, la donna, che non si aspettava certo una visita del genere a quell’ora, con una mossa repentina ha cercato di disfarsi di una borsa termica, gettandola dalla finestra. Una mossa che non è sfuggita agli uomini del comandante Apuzzo i quali sono scesi in strada ed hanno recuperato la borsa che una volta aperta ha rivelato il suo contenuto. Dentro c’erano infatti 19 involucri contenenti circa 210 grammi di hashish, un bilancino di precisione, attrezzatura per il confezionamento ed il taglio di sostanze stupefacenti, nonché alcune banconote per un totale di 560 euro, probabile provento dello spaccio. In casa dei due i carabinieri rinvenivano anche un fornetto elettrico che in base alle tracce trovate al suo interno, veniva utilizzato dalla coppia per riscaldare ed ammorbidire lo stupefacente in modo da agevolarne il taglio ed il confezionamento. La droga e tutto il materiale rinvenuto nell’abitazione è stato posto sotto sequestro. I due sono stati arrestati e condotti in carcere a Sabbione.
15/4/2011 ore 0:05
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