20/01/2020 ore 18:19
Sicurezza stradale: la giunta regionale approva un accordo con Aci Umbria e gli Automobil Club di Perugia e Terni
Una conferenza regionale entro l’anno per mettere a fuoco criticità e progetti per una maggiore sicurezza stradale in Umbria. E' questo uno dei punti principali dell’accordo generale tra Regione, Aci Umbria ed Automobil Club di Perugia e Terni approvato nell’ultima seduta della Giunta regionale, su proposta dell’Assessore regionale alla sicurezza stradale. Con quest’accordo, Regione ed Aci proseguono un rapporto di collaborazione consolidato negli anni in cui la Regione Umbria si impegna a sentire l’Aci e gli Aacc umbri sulla formazione e attuazione dei provvedimenti regionali importanti riguardanti la mobilità e la condizione dei cittadini automobilisti con l’obiettivo prioritario di rendere possibile, rispetto alle politiche regionali rivolte a questo settore, la partecipazione e il protagonismo dei cittadini automobilisti. L'Aci e gli Aacc umbri si impegnano a contribuire con proprie proposte e iniziative e con l'utilizzo delle proprie strutture, alla formazione e attuazione delle decisioni condivise inerenti alle politiche regionali in materia di mobilità. Infine l'Aci e gli Aacc umbri, si impegnano ad assicurare efficienti e innovativi servizi di assistenza al contribuente relativamente alla gestione della tassa automobilistica regionale. La Regione Umbria, l’Aci e gli Aacc umbri si attiveranno a ricercare e costruire sinergie con altri soggetti della vita regionale interessati alle politiche della mobilità ed in particolare con le altre Istituzioni Provincie e Comuni, con il mondo della scuola e con l'associazionismo presente e operante in questo settore.
“La Regione Umbria, l’Aci e gli Aacc umbri, sottolinea l’Assessore regionale alle infrastrutture tecnologiche ed alla sicurezza stradale, concordano nell'attivazione di un impegno comune per iniziative sull'educazione per la sicurezza stradale con particolare riferimento alla prevenzione degli infortuni stradali, al miglioramento delle condizioni della viabilità ed al rispetto della normativa di legge nazionale che sancisce tra l’altro l'obbligatorietà dell'insegnamento dell'educazione stradale in tutte le scuole ponendo in primo piano il rapporto con le nuove generazioni”.
Altri punti qualificanti dell’Accordo sono la promozione di iniziative comuni rivolte soprattutto al contesto nazionale ed europeo in difesa degli automobilisti e autotrasportatori a fronte del costante e preoccupante aumento dei costi che pesano sull'acquisto e la gestione dell'auto (prezzo dei carburanti, tariffe RCA, peso fiscale ecc); la valutazione dei progetti presentati dall’Aci e dagli Aacc umbri per un loro possibile utilizzo nel settore del turismo delle 39 delegazioni Aci presenti sul territorio regionale e delle altre strutture regionali e nazionali. La valutazione inoltre dei progetti presentati dall'Aci e dagli Aacc umbri relativi alla "Infomobilità, come canale di informazione permanente verso i cittadini che si integri con le attività che la Regione intende porre in essere con l’avvio del progetto di realizzazione del Centro di Monitoraggio Regionale della sicurezza stradale. “Nel documento concordato – continua l’Assessore regionale – è stata inserita anche la valutazione ed eventuale promozione di programmi dell’Autodromo regionale di Magione per rendere l'impianto idoneo per un uso multifunzionale e farne un punto di riferimento per l'educazione stradale rivolto in particolare ai giovani e di conseguenza al mondo della scuola e che abbia in tale impegno una capacità operativa per l'intera area del Centro Italia. Ciò anche al fine di rendere l'autodromo effettivamente regionale operando per la realizzazione di opportune presenze nelle diverse aree territoriali della Regione”. L’Accordo contiene infine l’impegno alla valutazione di iniziative tese a realizzare, in collaborazione con Istituzioni, Associazioni di volontariato e ACI, di alcuni servizi di assistenza sui problemi del traffico e della sicurezza stradale a favore delle seguenti categorie: anziani ed immigrati e la convocazione entro il corrente anno 2011 di una Conferenza regionale sulla mobilità come occasione per un esame approfondito della realtà umbra e per definire le politiche da porre in essere nei prossimi anni in questo campo sicuramente fondamentale per il futuro dell'Umbria e dei suoi abitanti.


14/4/2011 ore 0:53
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