19/10/2019 ore 13:47
Arresti e denunce per furti di vino e rame, in manette rumeni uomini e donne
Due rumeni residenti a Terni, un uomo di 40 ed una donna di 30 anni, sono stati arrestati dai carabinieri con l'accusa di furto. I due sono stati sorpresi dopo che avevano rubato due bottiglie di vino pregiato del valore di circa 400 euro in un supermercato cittadino. La successiva perquisizione domiciliare, in un appartamento di via Lungonera occupato dai due stranieri, ha permesso di recuperare altre bottiglie di vino pregiato del valore di circa 600 euro. I due sono stati processati per direttissima e condannati a 4 mesi di reclusione, nonchè alla multa di 300 euro ciascuno. In un'altra operazione i carabinieri della stazione di Papigno, coadiuvati da personale del Radiomobile e delle stazioni di Stroncone e Ferentillo, hanno sorpreso due cittadini rumeni, di 25 e 30 anni, residenti in Terni, pregiudicati, mentre erano intenti ad asportare materiale ferroso (tubi e cavi di rame e ottone per un peso di circa 150 Kg) dall’ex stabilimento della centrale idroelettrica di Papigno, in località Galleto. Le successive perquisizioni domiciliari presso le abitazioni dei rumeni hanno permesso di rinvenire in un garage, oltre ad altro materiale ferroso (circa 600 Kg), anche numerosi attrezzi per lavori edili (trapani, martelli pneumatici, compressori, gruppi elettrogeni, generatori, rubinetteria). Entrambi i rumeni sono stati arrestati per furto e ricettazione ed associati al carcere di Capanne. Il valore complessivo della refurtiva recuperata è di circa 40.000 euro. Ancora due donne rumene, senza fissa dimora, sono state denunciate dai militari poiché avevano asportato da un esercizio commerciale profumi per circa 1.000 euro di valore eludendo in parte i controlli antitaccheggio.


11/4/2011 ore 17:33
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