18/09/2020 ore 16:47
Terni: il ministro Romani ha incontrato i lavoratori della Basell, ottimismo tra i politici umbri presenti a Roma
“La straordinaria e civile mobilitazione dei lavoratori della Basell, delle organizzazioni sindacali, e la ferma e unitaria volontà delle istituzioni umbre hanno consentito lo svolgimento dell’incontro con il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, che ha assicurato il massimo impegno del Governo a favorire una soluzione positiva della vertenza Basell, manifestando altresì la piena disponibilità al rinnovo del ‘Patto di territorio’ per Terni”. È quanto sottolineano la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, l’assessore regionale all’Economia Gianluca Rossi, il presidente della Provincia di Terni, Feliciano Polli e il sindaco del Comune di Terni, Leopoldo Di Girolamo, che stamani hanno preso parte alla manifestazione dei lavoratori del Polo chimico ternano davanti al Ministero dello Sviluppo economico, promossa dai sindacati a sostegno della vertenza aperta per l’attività produttiva dello stabilimento della Lyondell Basell di Terni, culminata con l’incontro con il ministro Romani. Della delegazione umbra, facevano parte anche i parlamentari Carlo Emanuele Trappolino, Anna Rita Fioroni, Marina Sereni e Domenico Benedetti Valentini, e il consigliere regionale Alfredo De Sio. “Con il ministro Romani abbiamo avuto un incontro propositivo – riferiscono i rappresentanti di Regione, Provincia e Comune di Terni - Insieme a lavoratori ed organizzazioni sindacali, abbiamo rappresentato la volontà di tutte le istituzioni umbre affinché, con la soluzione della vicenda Basell, venga salvaguardato e rilanciato il ruolo del Polo chimico ternano a livello nazionale”. “Abbiamo ribadito, inoltre – proseguono -, il fermo sostegno al piano industriale proposto da una cordata di aziende, con capofila Novamont, per il rilancio del sito attraverso la chimica verde. Una proposta in grado di dare prospettive di sviluppo al Polo ternano, che auspichiamo diventi un Polo della chimica verde e delle produzioni biodegradabili”. Alla delegazione umbra, il ministro Romani ha anche assicurato la disponibilità a rinnovare il “Patto di territorio”, quale strumento per consentire investimenti nell’area di Terni al fine di realizzare un progetto che punti a creare innovazione, ferma restando la destinazione industriale dell’area. “Attendiamo, ora, l’esito dell’incontro già fissato per il prossimo 6 aprile tra la multinazionale Basell e Novamont – concludono - riconfermando che continueremo a seguire giorno per giorno l’andamento della vertenza e che non verrà meno il nostro impegno per una costante vigilanza e attenzione, a sostegno dello sviluppo del territorio e dei livelli occupazionali”.
“Il Ministro dello sviluppo economico Paolo Romani ha confermato il proprio impegno nel continuare a sostenere, con tutta la sua autorevolezza, una positiva soluzione della vicenda Basell”. Lo afferma il consigliere regionale del Pdl Alfredo De Sio che rende noto di avere partecipato, insieme al senatore Domenico Benedetti Valentini (Pdl), all’incontro del ministro Romani con i rappresentanti dei lavoratori, giunti nella capitale dopo una maratona di due giorni. “Il Ministro – spiega De Sio - ha ricostruito, insieme a tutti i rappresentanti delle istituzioni, le tappe che hanno visto il governo nazionale impegnato come soggetto terzo a mediare una difficile situazione che, il prossimo 6 aprile, nell’incontro tra Basell e Novamont, potrebbe finalmente giungere ad una positiva soluzione. In un clima di grande unità di intenti di tutte le istituzioni, abbiamo ricordato al ministro - si legge ancora nella nota - che il futuro del Polo chimico è legato alla soluzione di questa vertenza ma anche ad un disegno complessivo che veda Terni e la sua realtà industriale riproporsi nelle produzioni chimiche con un ruolo di protagonista. Non c’è dubbio – conclude la nota - che la disponibilità manifestata dal ministro “ad affiancare alla vicenda Basell anche l’apertura di un tavolo interistituzionale per valutare la possibilità di una nuova fase del Patto di Territorio, va nella direzione più volte da noi sollecitata ed apre prospettive importanti per tutta la programmazione territoriale”.
10/3/2011 ore 13:18
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