20/01/2020 ore 16:30
Terni: la Provincia ha approvato il bilancio di previsione 2011, la manovra cala di 10 milioni di euro rispetto al 2010
Il Consiglio provinciale ha approvato con 14 voti favorevoli e 9 contrari (Pdl) il bilancio di previsione 2011. La manovra complessiva ammonta a 67 milioni di euro (nel 2010 erano 77) e prevede minori trasferimenti dallo Stato (-47%). In questo quadro caratterizzato dalle ben note difficoltà economiche dovute alla crisi generale e alla riduzione delle risorse statali che riguarda tutti gli enti locali, l’amministrazione provinciale ha operato scelte finalizzate a razionalizzare le spese cercando nel contempo di garantire i servizi al cittadino e il mantenimento dei settori strategici. In particolare, in coerenza con la riforma federalista, l’ente incentrerà le proprie risorse soprattutto su viabilità, edilizia scolastica, formazione professionale, ambiente e urbanistica. Rispetto all’assestamento 2010 le entrate tributarie calano del 4,5%. La manovra 2011 è connotata da grande rigore e massima attenzione alle spese di gestione. In tale contesto vanno inserite la riduzione del 5% delle spese per il personale, il mantenimento del blocco del turn over, già attivato nel 2010, la diminuzione del 33% della spesa per gli incarichi esterni, la riduzione dei dirigenti da 9 a 5, il 30% in meno dei costi per la telefonia e del 10% di quelli per il riscaldamento. Nonostante le difficoltà economiche, l’amministrazione rispetterà anche quest’anno il Patto di stabilità e manterrà inalterata rispetto al 2010 la pressione fiscale. Pur nei limiti delle disponibilità finanziarie, verrà garantito il sostegno al tessuto produttivo locale per contribuire ad affrontare concretamente la crisi e rilanciare sviluppo e occupazione.
10/3/2011 ore 10:38
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