12/08/2020 ore 19:55
Terni: gli shopper biodegradabili lanciati nella nostra città conquistano il territorio nazionale
E’ nato a Terni ed ora sta per essere esportato in tutta Italia. E’ il nuovo modello di spesa basato sull'uso di shopper biodegradabili e compostabili in Mater-Bi e sporte "lunga vita". Promosso dalla Provincia di Terni, in collaborazione con Confcommercio e Confesercenti, il progetto è partito a gennaio in concomitanza con l’entrata in vigore su tutto il territorio nazionale della legge che prevede il divieto di usare le buste di plastica monouso per l'asporto delle merci. L'iniziativa della Provincia di Terni è un servizio per gli imprenditori della piccola distribuzione che, grazie al contributo dell’Amministrazione provinciale, al momento dell’acquisto di un minimo di 3.000 shopper biodegradabili, ad prezzo concordato già dal 2010 e fisso per tutto il 2011, ne riceveranno gratuitamente 500pezzi insieme al materiale di comunicazione dedicata e un marchio identificativo della campagna Eco-shopping. Confcommercio intende rilanciare l'iniziativa proprio ora che le scorte di plastica dei negozi si stanno esaurendo e a fronte anche delle future regolamentazioni che i comuni stanno per emanare ordinanze di divieto e sanzioni (recentemente Lecce, ma anche Trevi e molti altri). Confcommercio sottolinea che "senza un progetto coordinato e garantito come quello in atto nella nostra provincia, i commercianti potrebbero incorrere nell'acquisto di falsi shopper biodegradabili, che stanno imperversando anche nel nostro territorio e la cui biodegradbilità e compostabilità non è certificata dalla unica norma europea (EN 13432) che deve essere sempre riportata nei manufatti che vogliono fregarsi di tali qualità. E’ infatti recente la sentenza dell'autorità garante del Mercato (AGCM) secondo cui la biodegradabilità dei manufatti 'ECM' è risultata 'pubblicità ingannevole' per il consumatore perché non dimostrata e le aziende coinvolte sono state multate". Confcommercio, quindi, invita i propri iscritti ad iniziare insieme alla propria clientela un vero e proprio percorso culturale volto a cambiare il modo di fare la spesa: utilizzo abituale della sporta riutilizzabile e, saltuariamente, dei nuovi shopper biodegradabili e certificati EN 13432 che poi potranno essere usati per la raccolta differenziata della frazione organica.
8/3/2011 ore 14:31
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